Giovedi d'Essai         

Ottobre - Dicembre 2002

Carlo Giuliani, Ragazzo

di Lietta Tornabuoni

a cura di Lucia Marino

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«Carlo uscì con il costume da bagno sotto i pantaloni, non aveva ancora deciso se andare con un amico al mare oppure alla manifestazione... Colpito in faccia, rimase subito paralizzato nel lato sinistro del corpo e cadde a terra... La camionetta dei carabinieri in retromarcia gli passò sul corpo due volte, sul bacino e sulle gambe, poi sparì dalla scena senza prestare soccorso... Prima che morisse, lo presero a calci in faccia». La madre di Carlo Giuliani, terribilmente calma, pacata, paziente, intelligente, ricostruisce quasi ora per ora la giornata di morte di suo figlio, ucciso durante il G8 a Genova nel luglio 2001, mettendo insieme quanto sapeva e quanto ha ricercato e appreso. Carlo Giuliani, ragazzo, il documentario di Francesca Comencini (una delle figlie cineaste di Luigi Comencini) condensa così tre ritratti: della madre ferita e forte, del figlio vittima, di una famiglia genovese di sinistra, nel quadro delle manifestazioni dei no-global a Genova, gaie e pacifiche finché non arrivò la violenza, la morte. Nato da un´idea del direttore della fotografia Luca Bigazzi, presentato e ammirato al festival di Cannes (insieme con l´altro documentario sui fatti di Genova, Bella ciao di Marco Giusti e Roberto Torelli), il documentario è composto dalla lunga bellissima intervista con la madre di Carlo Giuliani, intramezzata da testi e poesie del ragazzo (anche in inglese, o in latino nella traduzione di Erri De Luca), da ricordi di famiglia e naturalmente dalle immagini scelte tra quelle girate a Genova per Un altro mondo è possibile da alcuni del gruppo di registi coordinati da Francesco Maselli (Mario Balsamo, Gianfranco Fiore, Massimiliano Franceschini, Paolo Pietrangeli, Pasquale Scimeca, Daniele Segre, Carola Spadoni, Fulvio Wetzl). E´ stato realizzato, dice la regista, «contro le menzogne dette anche sulla morte di Carlo, per sottrarlo alla diffamazione, per raccontarlo, per ricordarlo». E´ un bellissimo lavoro, che suscita consapevolezza, indignazione e riflessione. Anche se è raro andare al cinema per vedere un documentario, vederlo può fra l´altro aiutare a sapere, capire tante cose di quei giorni, dei quali per la presentazione delle perizie ufficiali, per il processo, si discuterà di nuovo, bene o male: e spezza il cuore.

 

h 21,00

31 Ottobre 2002

Regia Francesca Comencini
Anno 2001
Origine Italia
Genere Documentario
Durata 63 '

Personaggi

Interpreti

Note & Premi