Giovedì d'essai

 

 

Rassegna PRIMAVERA 2005

 

Gennaio - Maggio

 
 

 Il Film Della Settimana

 

Se Mi Lasci Ti Cancello

Recensione di Roberto Nepoti

(La Repubblica)

Scheda a cura di Lucia Marino

 

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Contro certi titoli italiani si dovrebbero prevedere sanzioni. In base a quale sciagurato criterio l'originale "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" (preso a prestito dai versi di Alexander Pope) è stato "tradotto" in "Se mi lasci ti cancello". Titolo che non mente sul soggetto, ma sul tono del film, facendoti scambiare per una fesseria comico-romantica quella che è, invece, una tra le commedie più complesse, intelligenti e amare capitate sullo schermo in questi ultimi anni.

L'amore, si sa, non dura in eterno: quello tra Joel e Clementine si sta consumando in litigi e recriminazioni. Per darci un taglio radicale la ragazza si fa cancellare, tramite un procedimento chiamato (appropriatamente) "Lacuna", tutti i ricordi che la legano ancora all'uomo. Joel decide di imitarla; ma durante l'operazione, il suo cervello si ribella.

Reduce da alcuni film cerebrali e appassionanti (Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee), lo sceneggiatore Charlie Kaufman ci sorprende con una commedia romantica diversa da tutte le altre, scritta con enorme talento e che il regista Michel Gondry dirige in pari stato di grazia. La sfida era grossa: raccontare la storia in ordine cronologico ma all'incontrario, con inversione dei rapporti causa-effetto, senza perdere l'attenzione dello spettatore. Fondàti sulle emozioni, i ricordi svaniscono man mano che queste si cancellano; Joel si rifugia nel proprio cervello, aggrappandosi alle emozioni che gli restano per serbare il ricordo di Clementine. La regia di Gondry manovra tra i diversi livelli di realtà e riesce nella scommessa di visualizzare il processo senza ricorrere a effetti speciali: usando metodi artigianali (un'immagine che scolora gradualmente) o suggestioni surrealiste (un letto su una spiaggia coperta di neve). Ineccepibile anche la scelta di rendere la sede di Lacuna più simile a uno squallido ambulatorio, che non a una multinazionale ipertecnologica.

Tutto all'opposto del film comico suggerito dal titolo nostrano, Se mi lasci ti cancello non tenta minimamente di essere un feel-good movie che manipoli il pubblico, offrendogli soluzioni consolatorie. Lo stesso finale, che potrebbe sembrare ottimistico, contiene in sé il germe del dubbio (tentare di restare insieme non equivale a ripetere all'infinito gli stessi errori?) in quantità sufficiente a escludere il lieto fine.

Se Jim Carrey, alternando palpiti e ritegno, appare finalmente il grande attore drammatico che avevamo sempre sospettato, Winslet è perfetta e il cast di supporto (Ruffalo, Dunst, Elijah "Frodo" Wood) lussuoso.

 

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La recensione di

Film in programmazione

Giovedi

28 Aprile 2005

h 21,00

Regia Michel Gondry
Anno

2004

Origine USA
Genere Commedia
Durata 108 '

Personaggi

Interpreti

Joel Barish Jim Carrey
Clementine Kruczynski Kate Winslet
Patrick Elijah Wood
Stan Mark Ruffolo
Mary Kirsten Dunst
Note & Premi

 

Oscar 2005:

 

Migliore Sceneggiatura Originale