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Rassegna PRIMAVERA 2005
Gennaio - Maggio |
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Il Film Della Settimana |
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Recensione di Bruno Fornaia (Film TV) Scheda a cura di Lucia Marino |
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Buona notizia. Il Wenders di "La Terra dell’Abbondanza" non è quello dei suoi lontani tempi migliori, ma non è neppure quello noioso degli ultimi tempi, guru e predicatore. E’ un Wenders inaspettato, con una visione particolare e personale dell’America: che non è la biblica terra della pienezza dove scorrono latte e miele. Il titolo del film è figura retorica di inversione e antitesi. Nell’America di Downtown Los Angeles, con i poveracci senza casa che dormono sotto i cartoni sui marciapiedi, si incontrano l’invasato e il paranoico Paul e l’idealista e umanitaria Lena. Il film sta in questo triangolo: una città abitata dagli ultimi degli umiliati, un veterano del Vietnam che continua a condurre la sua guerra contro nemici che stanno dappertutto e complottano contro la libertà del suo paese, una giovane donna che ha vissuto in Africa e in Medio Oriente e che adesso, tornata in patria, vuole dedicarsi ai dannati della sua terra. I due sono zio e nipote, non si conoscono, cominciano a sfiorarsi, si trovano insieme a scoprire cosa c’è dietro l’omicidio di un povero pakistano. E dietro non c’è il complotto mondiale che Paul sospetta. C’è soltanto il naufragio casuale di una vita oscura e sfortunata come tante. Wenders si ritrae, lavora su personaggi e luoghi, stringe il quadro, fa dell’America del dopo 11 settembre il paese dell’angosciante attesa di una nuova catastrofe, terra di povertà, di isolamento paranoico e di slanci ideali. Di città spettrali con una Missione come ancoraggio provvisorio e di un deserto con un’altrettanto fantomatica cittadina, quattro baracche, dove le storie finiscono per dissolversi, dove Paul e Lena cominciano a ritrovarsi prima di partire in pellegrinaggio verso Ground Zero. Dice Paul che quel buco nero nel cuore dell’America se lo immaginava più grande. Lena gli chiede di ascoltare il silenzio. E Leonard Cohen canta la title song. Niente prediche. Ripartire dal poco. Affezionarsi a un’immagine vibrante, come quella di un colibrì magicamente sospeso nell’aria.
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Film in programmazione Giovedi 12 Maggio 2005 h 21,00 |
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| Regia | Wim Wenders | ||
| Anno |
2003 |
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| Origine | Germania | ||
| Genere | Drammatico | ||
| Durata | 118 ' | ||
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Personaggi |
Interpreti |
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| Richard Edson | |||
| John Diehl | |||
| Michelle Williams | |||
| Note
& Premi
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