Giovedì d'essai

 

 

Rassegna PRIMAVERA 2006

 

Gennaio - Maggio 2006

 
 

 Il Film Della Settimana

 

Memorie di una Geisha

Recensione di N.D.

(n.d.)

Scheda a cura di Lucia Marino

 

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Tratto dal best-seller di Arthur Golden pubblicato in Italia da Longanesi, Memorie di una Geisha è stato circondato fin dall'inizio dalle polemiche mosse dalla stampa giapponese, che trovava oltraggioso il fatto che le tre geisha protagoniste del film fossero interpretate da due cinesi e una malese di origine cinese invece che da tre attrici nipponiche. In realtà, essendo il film girato in inglese, la provenienza delle attrici conta poco: così come un australiano come Russell Crowe può essere convincente nel ruolo di un pugile statunitense o di un comandante della Marina, non c'è motivo per cui le protagoniste di questo secondo film di Rob Marshall non possano essere adeguate.

 

La piccola Chiyo vive con i genitori e la sorella maggiore in un piccolo villaggio di pescatori, ma quando la madre si ammala gravemente il padre è costretto a vendere le figlie per poter dar loro un futuro. Chiyo viene presa nella casa di una geisha di Kyoto, dove subisce fin dal primo giorno la prepotenza dell'affermata Hatsumomo. Dopo aver tentato la fuga per ricongiungersi con l'amata sorella, Chiyo sembra rassegnata ad una vita da serva quando incontra su un piccolo ponte un importante uomo d'affari che le offre un gelato. Da quel momento in poi, la ragazzina vive con la speranza di incontrare nuovamente quell'uomo, e ogni suo gesto è votato a dimostrare di meritare la sua protezione. Grazie all'aiuto della famosa geisha Mameha, Chiyo diventa a sua volta un'apprezzata geisha. Ma la Seconda Guerra Mondiale cambierà le vite di tutti...

 

Certo lo script di Robin Swicord non è esente da stereotipi e banalità (basti per tutti la cattiva da cartone animato di Gong Li), e troppo spesso lo sceneggiatore di Amori & incantesimi si affida a frasi che vorrebbero essere poetiche ma che spesso risultano solo stucchevoli. Eppure, il soggetto non perde di intriganza nonostante il polpettone melodrammatico, e Marshall si dimostra un regista più elegante di quanto sembrasse in Chicago  - la cui efficacia visiva era dovuta esclusivamente al lavoro di montaggio di Martin Walsh.

 

Aiutato anche dalle magnifiche musiche di John Williams, Marshall ci regala una splendida sequenza con l'addestramento di Chiyo all'arte delle geisha, e nonostante qualche momento visivamente eccessivo (l'esordio da solista di Chiyo in stile Broadway) riesce ad evitare che la pellicola diventi insopportabile.

 

Gli amanti del cinema e della cultura orientale storceranno il naso, ma questo è l'Oriente visto dagli occidentali, e coloro che cercano un melodramma sentimentale girato con eleganza difficilmente troveranno di meglio, al giorno d'oggi.

 

Vedi anche...

LA RECENSIONE DI MOVIE MANIAC   

 

 

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La recensione di

Film in programmazione

Giovedi

9 Marzo 2006

h 21,00

Regia

Rob Marshall

Anno

2005

Origine USA
Genere Drammatico
Durata 135 '

Personaggi

Interpreti

Sayuri Nitta Zhang Ziyi
Hatsumomo Gong Li
il capo Ken Watanabe
Mameha Micelle Yeoh
Nobu Koji Yakusho

Note & Premi

 

3 Premi Oscar (2006):

 

Migliori Costumi,

Migliore Fotografia,

Migliore Scenografia