Giovedì d'essai

 

 

Rassegna PRIMAVERA 2005

 

Gennaio - Maggio

 
 

 Il Film Della Settimana

 

Un Film Parlato

Recensione di Lietta Tornabuoni

(La Stampa)

Scheda a cura di Lucia Marino

 

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Lo strano titolo di una delle opere più profonde, eleganti, significative e belle di Manoel de Oliveira, "Un film parlato", vuol dire che si tratta d'un film eloquente, che le lingue che all'origine vi venivano parlate erano varie e diverse, che ciascuna di esse ha dato il suo contributo all'evoluzione della civiltà mediterranea e occidentale, che questa civiltà si trova in una condizione di fragilità, di vulnerabilità.

Come Fellini in "E la nave va", il maestro del cinema portoghese sceglie una imbarcazione e un viaggio sul mare per rappresentare una potente metafora del presente. Alla crociera che tocca la Grecia, la Francia, le rovine di Pompei, le sfingi d'Egitto e Istanbul prima di arrivare a Bombay, partecipano una giovane donna portoghese docente di Storia e la sua bambina: gli insegnamenti impartiti dalla madre alla figlioletta permettono di ripercorrere, in modo sintetico ma non sommario, la storia del Mediterraneo. Sulla nave, invitate alla tavola del comandante John Malkovich, un americano d'origine polacca che parla l'inglese come un esperanto contemporaneo, viaggiano anche tre donne famose e non più giovani, appartenenti a tre Paesi cruciali: la donna d'affari Catherine Deneuve esprime il talento della Francia per i commerci; Stefania Sandrelli, ex modella, simboleggia l'estetismo e il gusto per la vita dell'Italia; Irene Papas, cantante e insegnante di canto che interpreta pure una stupenda canzone, è un emblema della vocazione per le arti della Grecia.

Conversando con spirito, grazia e saggezza, parlando di sè ciascuno parla anche del proprio Paese, ma un funesto annuncio di colpo interrompe la civilissima serata: terroristi hanno piazzato due bombe, bisogna abbandonare la nave, subito...

L'intelligenza della visione critica della civiltà mediterranea, la tragica previsione di fine, la finezza dello sguardo posato sui protagonisti, la raffinata bellezza della metafora e del film sono quasi impossibili da descrivere: a novantasei anni Manoel de Oliveira è sempre più intenso e lieve, sempre più bravo.

 

Prossimamente...

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La recensione di

Film in programmazione

Giovedi

24 Febbraio 2005

h 21,00

Regia Manoel de Oliveira
Anno

2003

Origine Italia / Francia / Portogallo
Genere Drammatico
Durata 96 '

Personaggi

Interpreti

  John Malkovich 
  Stefania Sandrelli
  Leonor Silveira
  Catherine Denevue
  Irene Papas
Note & Premi