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Il mio Commento alla serata della

"Notte degli Oscar" 2008

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Domenica

24 Febbraio 2008

 

www.oscar.com

Oscar 2008     

Commento alla Serata

di Daniele Toninelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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I Vincitori  

Quest'anno alla Notte delle Stelle non c'è un film che si è accaparrato tutto. Però "Non è un Paese per Vecchi" dei fratelli Coen ha fatto la sua bella figura, con 4 premi tutti tra i più ambiti (ma su ben 8 nomination): miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura non originale e migliore attore non protagonista (Javier Bardem; ma se è non protagonista, perchè la sua faccia campeggia in locandina? Mah!).

Molto bene anche "The Bourne Ultimatum", ottimo film d'azione confezionato con estrema professionalità e spiccato senso dell'arte narrativa da Paul Greengrass: l'adrenalinico film con Matt Damon si è portato a casa ben 3 statuette, tutte quelle per cui era in gara, anche se tutte "tecniche": miglior sonoro, migliori effetti sonori e (meritatissima) la statuetta per il migliore montaggio.

Niente male nemmeno "La Bussola d'Oro", che su due candidature conquista l'Oscar per gli effetti speciali, veramente sorprendenti, anche se il film in realtà non era certo un capolavoro, e non è nemmeno andato benissimo al botteghino.

E poi sono contentissimo di "Ratatouille": tra i film di animazione non poteva che vincere il cuoco geniale che Brad Bird, eccellente regista ma anche sceneggiatore (era in lizza anche per la sceneggiatura di "Ratatouille"), ha voluto regalare al mondo. Altro importante successo per l'ormai accoppiata di acciaio composta dai geni della Pixar e dalla Disney.

Bene anche gli attori extra-USA, che hanno trionfato in tutte le categorie: come protagonisti (Daniel Day-Lewis per "Il Petroliere", Marion Cotillard per "La Vie en Rose") e come non protagonisti (il già citato Bardem e Tilda Swinton per "Michael Clayton").

 

Le Sorprese 

Forse la sorpresa più grande si è rivelata proprio "La Vie en Rose", che su 2 nomination si è accaparrato entrambi i premi (migliore trucco e migliore attrice protagonista). Non fosse che la vittoria di Marion Cotillard era data già per certa da parecchio tempo.

"Come d'Incanto" aveva 3 candidature, tutte per la migliore canzone, su musiche composte dal bravo Alan Menken (ricordate "Aladdin") e invece si è fatto soffiare l'Oscar da "Once".

 

Gli Sconfitti 

Non è certo andata bene al più diretto rivale di "Non è un Paese per Vecchi", ovvero a "Il Petroliere", che su 8 candidature è riuscito a portarsi a casa solamente 2 Oscar, anche se uno molto importante. Oltre che per il migliore attore protagonista (Day-Lewis), il film è stato premiato anche per la migliore fotografia.

Poteva essere anche la consacrazione del "Michael Clayton" interpretato da George Clooney (7 nomination), ma è arrivato solo il premio per la migliore attrice non protagonista. Analogo discorso per "Espiazione", che su 7 nomination ottiene solo l'Oscar per le musiche (composte dall'Italiano Marianelli).

Potevano fare molto di più, con 4 nomination a testa, anche "Lo Scafandro e la Farfalla" (nessun premio) e "Juno" (migliore sceneggiatura originale), entrambi film molto apprezzati dalla critica (e dai premi del cinema indipendente).

Il diabolico barbiere di Tim Burton, "Sweeney Todd" già non partiva favorito (3 statuette), ma almeno ha portato ancora un Oscar agli italianissimi (e lo si capiva benissimo dall'accento) Dante Ferretti e Simonetta Lo Schiavo, un successo-bis, dopo il premio ricevuto per "The Aviator". E Ferretti non ha esitato a tessere le lodi del geniale Burton. A Johnny Depp invece è ancora una volta andata buca, mannaggia.

Nessun premio, su 3 candidature, anche per "Quel Treno per Yuma" e "Transformers". E è a zero anche il contastatuette di "L'Assassinio di Jesse James per mano del Codardo Robert Ford", l'intenso "Into the Wild" è il bellissimo "American Gangster", che forse avrebbe meritato qualcosa di più.

 

Curiosità

Il più applaudito, nella commovente carrellata sui volti scomparsi nell'ultimo anno, ovviamente non poteva che esserci Heath Ledger ("I Segreti di Brokeback Mountain" e prossimamente in uscita nel nuovo episodio di Batman, "The Dark Night"), deceduto a soli 28 anni a New York in Gennaio.

La Notte degli Oscar, edizione 2008, è stata condotta in modo brillante e veloce (spesso la musica ha interrotto in modo abbastanza inopportuno i ringraziamenti dei premiati) da un simpaticissimo Jon Stewart (conduttore di un programma satirico su un canale Statunitense, "The Daily Show") ed è stata trasmessa, come di consueto, in diretta dal Kodak Theatre di Los Angeles.

La serata è durata dalle ore 8,30 (dopo 30 minuti di "red carpet") alle ore 2345 circa (ora del Canada e Stati Uniti, costa Est).

 

Daniele Toninelli

 

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