L'Ospite

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Dancer in the Dark | ||
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Il Voto
di Andrea Balzarini |
Dancer in the Dark | ||
| di Lars Von Trier | |||
| con Björk, Catherine Deneuve, David Morse | |||
| Danimarca | 2000 | ||
| Musicale/Dramm. | |||
| 2 h, 20 ' | |||
Una
ragazza dell’Europa orientale si trasferisce in America con il piccolo figlio
che necessita di un’operazione agli occhi che possa sottrarlo alla cecità.
Sulla sua strada Selma, trova molti volti amici, ma…
Secondo
me…
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E’ quasi incredibile come il
film possa mantenere un solido equilibrio tra il musical e il
drammatico. La mente di Selma partorisce bellissime coreografie
ambientate nella più anonima realtà operaia, la musica illumina la
vita durissima di questa emigrante. La perdita della vista
corrisponde in lei ad una sempre più accesa mistificazione della
realtà. La tristezza del reale la conduce, in qualche modo, ad
orientare il suo sguardo, ormai spento, verso quella zona di
penombra che limita reciprocamente il reale e l’ideale. Così la vista di Selma, che
non è più una visione somatica, esteriore, ma puramente interiore,
si concentra completamente sulla guarigione del figlio. Non vede
altro. E quando la prepotenza di un uomo tenta di ostacolarla in
questa intrapresa ecco l’orrore, l’omicidio, la violenza. Cruda,
spietata. Ma la violenza, la cui crudeltà
è sottolineata da efficacissimi artifici fotografici, si scioglie
in canto, che è un canto di amore e abnegazione, quando Selma sta
per essere giustiziata. Il canto di un’anima libera. |
Andrea B.
I Voti degli Altri
La nostra classifica |
Ciak |
Corriere della Sera |
International Movie Data Base |
Incassi |
| 9,00 / 10
Bellissimo |
8,00 / 10
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