L'Ospite

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Parla con lei | ||
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Il Voto
di Elena Scaccabarozzi |
"Hable con ella" | ||
| di Pedro Almodòvar | |||
| con Javier Càmara, Dario Grandinetti, Rosario Flores | |||
| Spagna | 2002 | ||
| 1 h, 52 ' | |||
Marco e Benigno si
vedono per la prima volta ad uno spettacolo di Pina Bausch. Qualche tempo dopo
si incontrano nella clinica privata dove Benigno assiste Alicia (una ballerina
in coma di cui è innamorato) e dove è ricoverata Lydia, la ragazza di Marco
caduta in coma durante una corrida. Quando Benigno vede Marco non esita a
parlargli: è l'inizio di una intensa amicizia...
Secondo
me…
L'amore e la solitudine, l'amicizia e la morte, la passione
e la devozione, la follia e la saggezza: ecco i temi principali che Almodovar
sapientemente racconta e intreccia in questo film.
I personaggi sono quelli usuali del regista spagnolo: nessun viso noto al grande
pubblico, nessuna star di grido; solo visi espressivi, magari anche brutti
(basti pensare a Lydia), ma carichi di forze interiori che li trascinano nelle
traversie della vita. In breve sono personaggi veri, come vere, o meglio,
assolutamente verosimili, sono le storie che racconta Almodovar.
Il filo conduttore di tutto il film è la necessità del dialogo, del dialogo
che consola, del dialogo che guarisce, del dialogo che allevia; le parole
consentono ai personaggi di questo film di crescere anche se in direzioni
diametralmente opposte: Benigno crescerà nella sua follia, nel suo amore
disperato ed esasperato, Marco crescerà nella sua capacità di donare e donarsi
agli altri, nella sua capacità di ascoltare e di parlare.
In questo film tornano ad essere protagonisti gli uomini, ma in una veste
apparentemente inconsueta: a loro è affidato il compito di prendersi cura,
quasi come madri, delle loro amanti/amate, ormai precluse alla vita. Attraverso
le vite di Benigno e Marco anche Lydia e Alicia possono continuare a mantenere
il loro contatto con il mondo e tutto ciò si dichiara apertamente nelle parole
più belle e intense del film che iniziano con "Parla con lei." il
resto a voi scoprirlo.
Altri flash: l'intimità dei personaggi viene raccontata quasi con pudore,
infatti molte scene lasciano solo supporre ciò che accade e quali possono
essere i sentimenti reali che ne scaturiscono (si pensi ad esempio all'amicizia
tra Marco e Benigno). Tutti gli episodi vengono raccontati senza impliciti
giudizi: lo spettatore è guidato nella narrazione senza che se ne accorga, non
riesce a formulare un giudizio sui comportamenti e sulle azioni (si pensi alla
scena in cui Benigno realizza ciò che diversamente per lui non potrebbe essere;
e sono volutamente ermetica, perché il film lo dovete vedere!).
Insomma, un bellissimo film, da vedere assolutamente nel silenzio di un cinema,
perché ognuno di noi ammutolisca davanti alla storia.
Il sito ufficiale del film
I Voti degli Altri
La nostra classifica |
Ciak |
Corriere della Sera |
International Movie Data Base |
Incassi |
| 9,20 / 10
Bellissimo |
**** / 5
Da non perdere |
***** / 5
Da non perdere |
8,00 / 10
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Alti |