| Giudizio condensato nel commento di un signore che ha visto il
film di Kubrick, al cinema, seduto vicino a me: "meraviglioso e
noioso allo stesso tempo". E' innegabile la forza di alcune immagini
(la "danza" dei satelliti nello spazio sulle note di Strauss,
gli effetti speciali ancora oggi perfetti e sorprendenti, il primo
omicidio tra primati che colpisce con tutta la sua violenza anche chi vede
il film in sala,...); è altrettanto innegabile, però, che in alcune
sequenze il film si dilunga troppo. Ma il fatto che il regista sia
riuscito, con l'uso della sola voce e di silenzi ben dosati, a rendere
inquietante una semplice lampadina rossa, è un grande risultato. E' vero,
"2001 - Odissea nello Spazio" è una pietra miliare del
cinema, è ancora molto attuale (anche se un po' troppo criptico) e,
complessivamente, un'opera molto affascinante. Ma affermare che la
fantascienza si sia fermata con questo film mi sembra una esagerazione. |