Assassinio sull'Orient Express

Voto

7,80

Genere

Giallo

Nazionalità

Gran Bretagna

Anno

1974

Interpreti

Albert Finney, Lauren Bacall, Martin Balsam, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Sean Connery, Anthony Perkins, Vanessa Redgrave, Michael York

Regia

Sidney Lumèt
Agathe Christie nel suo romanzo omonimo sapeva attanagliare il lettore con l'indagine di Poirot, lasciandolo completamente all'oscuro su chi realmente fosse l'assassino e su quale fosse il suo movente; Lumet riesce a ricreare il clima di mistero e di dubbio nello spettatore, anche se con toni molto pacati e quasi "riflessivi", senza sconfinare nella sanguinolenza di tanti gialli realizzati negli ultimi anni. Tanto che, comunque, l'omicida continua a mantenere una propria dignità, la sua figura non diventa disprezzabile per l'atto compiuto, ma resta confinata in una certa aurea di normalità che spiazza lo spettatore. Attraverso la affollatissima scuderia di attori, tutti bravissimi, Lumet realizza un affresco anche sociale della società del tempo (un po' come Altman in "Gosford Park") di cui si apprezzano eleganza, stile e completa mancanza di volgarità o eccessi, nel solco della classicità del cinema Britannico. Il regista riesce a condurre così lo spettatore fino allo svelamento finale, creando un forte senso di attesa e di suspence, riuscendo anche a farlo spesso rabbrividire attraverso la perfetta alternanza dei flashback e delle spiegazioni di Poirot che ricostruiscono a ritroso la vicenda. 
Ideale per... rabbrividire con una delle migliori trasposizioni sullo schermo di un giallo di Agatha Christie.