Bloody Sunday

 

Voto

6,90

Genere

Drammatico

NazionalitÓ

Irlanda / Gran Bretagna

Anno

2002

Interpreti

James Nesbitt, Tim Pigott-Smith, Nicholas Farrell

Regia

Paul Greengrass
Il messaggio che lancia il film Ŕ indubbiamente di grande importanza, il tema Ŕ ancora attualissimo, non solo in Irlanda. Non star˛ poi a giudicare da quale parte stia il torto: in episodi del genere la violenza non fa altro che alimentare violenza e non si capisce chi abbia iniziato a "scagliare la prima pietra". Detto questo, e sottolineato comunque l'alto valore di denuncia e l'importanza documentaria di "Bloody Sunday", bisogna anche dire che un film non vive di soli contenuti, ma conta e deve contare anche la forma. Va benissimo la macchina a mano per dare l'idea del documentario, per buttare sul luogo dell'azione lo spettatore come se fosse ivi presente, ma la macchina a mano bisogna anche saperla usare, e senza eccessi. E allora consiglio a Greengrass di studiarsi gli episodi di "NYPD - Blue" (in Italia "New York Police Department", attualmente in onda tutti i pomeriggi su La 7). Lý si che stacchi, inquadrature e movimenti di camera non sono mai casuali e errori banali come le sfocature vengono tagliati dal sapiente montaggio. Peccato che questo ed altri piccoli ricorrenti difetti sviliscano il comunque buon senso del ritmo cinematografico che Greengrass ha dimostrato, con questo film, di avere.
Ideale per... Capire gli eventi che hanno portato gli U2 a comporre la canzone "Bloody Sunday"

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