Good Bye, Lenin !

 

Voto

8,00

 

Genere

Commedia

Nazionalità

Germania

Anno

2003

Interpreti

Daniel Bruhl, Katrin Sass, Chulpan Khamatova

Regia

Wolfgang Becker

Quello che succede alla famiglia del protagonista è il mezzo che il regista sceglie per rappresentare tutti i cambiamenti che la società ha subito a cavallo tra gli anni ’80 e’90. Il film è una validissima testimonianza storica della rivoluzione che in Germania ha portato la caduta del muro di Berlino, ma anche del crollo di una ideologia spazzata via dalla invadente società dei consumi occidentale e dal capitalismo.

Attraverso i sorrisi che provoca il tentativo del protagonista di costruire un microcosmo in cui conservare lo stato delle cose per non provocare uno shock alla madre, Becker riesce a comunicare la malinconia per tante cose che c’erano e che non ci sono più, per tanti sogni e ideali che si sono infranti nel tempo, lasciando il posto ad una società più moderna ma anche più povera di valori.

“Good Bye, Lenin!” è una commedia, ma una di quelle commedie in cui si possono trovare molti significati nascosti, in grado di far riflettere e capace di far ricordare anni di cambiamenti epocali, senza comunque esprimere giudizi (o condanne) a priori, né per il passato né per il futuro. Ma è anche un film sulla forza indistruttibile dei legami familiari: mostra quanto si è disposti a fare pur di salvare uno dei propri cari e mostra quanto questi legami possano sopravvivere nonostante il tempo e la distanza cerchino di logorarli.

Ideale per...

Chi rimpiange un’ideologia che non c’è più e chi è avverso ad ogni forma di cambiamento.