Gosford
Park
| Voto |
7,90 |
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Genere |
Giallo |
Nazionalità |
USA | |
Anno |
2001 | |
Interpreti |
Maggie Smith, Alan Bates, Kristin Scott Thomas, Ryan Phillippe, Emily Watson | |
Regia |
Robert Altman | |
| Opera raffinata ed elegante, in perfetto stile British. I ritmi rilassati si integrano perfettamente con la campagna inglese in cui la vicenda è ambientata. Tutta la narrazione e i personaggi di "Gosford Park" prendono forma, crescono e si muovono a poco a poco, lentamente ma inarrestabilmente, proprio come la fitta nebbia che caratterizza queste zone, nella quale si resta intrappolati da un momento all'altro. Anche i colori del film sono molto smorzati, quasi nebulosi e plumbei. Le storie si incrociano tra di loro viste da due punti di vista differenti (i nobili e i rispettivi servitori, il cui servizio non sempre è asettico e distaccato come dovrebbe). Ci sono continui salti e cambiamenti di punti di vista che evitano però il rischio di guastare la continuità della storia, danno alle vicende ed ai fatti maggiore consistenza e sono volti a sottolineare i due diversi modi di vedere. Il tutto ricrea atmosfere anni '30 (il film è ambientato nel 1932) e riprende molte caratteristiche e situazioni dei libri di Agatha Christie; in più ci sono anche sprazzi ironici che impreziosiscono qua e la il film. "Gosford Park" sembra una ricostruzione, un rimando diretto ad un tipo di cinema che non c'è quasi più: un film dai toni apparentemente smorzati, tutto puntato sulla sceneggiatura e sulla bravura degli interpreti; forse per questo lo si può considerare un film fuori tempo, forse per questo il grosso pubblico non lo apprezzerà. | ||
| Ideale per... | gli amanti del giallo e chi per una sera vuole assaporare il gusto molto particolare di questo film che sembra essere riemerso da altri tempi. | |