Hannibal
| Voto | 8,30 |
Genere |
Thriller | |
Nazionalità |
Usa | |
Anno |
2001 | |
Regia |
Ridley Scott | |
| Non era facile raccogliere l'eredità di Jonathan Demme, il regista del primo "Il Silenzio degli Innocenti". Eppure Scott ci è riuscito trasformando completamente il tracciato originale. Non più tensione psicologica, ma contrasto tra ambientazione (la bella Firenze) e l'orrore (le imprese efferate di Lecter). Tutto ciò allo scopo dichiarato di scioccare e disgustare lo spettatore. Peccato solo che Julianne Moore non sia all'altezza di Jodie Foster; comunque Hopkins e Giancarlo Giannini sono due maestri e, qui, hanno la possibilità di esprimersi al meglio. Crudo, crudele e senza inibizioni, "Hannibal" riesce a coinvolgere e a fare soffrire: più che di un thriller, si potrebbe parlare di un ottimo horror. Il tutto è poi montato da un genio dell'editing come Scalia (premio Oscar per "JFK"), che imprime la propria originale impronta sull'ultima delle imprese del più irresistibile cannibale della storia del cinema. | ||
| Ideale per... | Una serata di brividi e di tensione, magari non ai livelli del precedente episodio della saga, ma indubbiamente di sicuro effetto. Si astengano le persone con stomaco debole. | |