Il Monaco

 

Voto

6,70

 

Genere

Azione

NazionalitÓ

USA

Anno

2003

Interpreti

Chow Yun-Fat, Seann William Scott, Jaime King

Regia

Paul Hunter

Mancava solo il marchio di Italia 1 per fare di questo film uno dei tanti action movie che infestavano la programmazione della rete Mediaset fino a qualche anno fa. Due caratteristiche accomunano questo a quei film (spesso girati solo per la televisione): la scarsa originalitÓ e il fatto che la loro esistenza sia da ritenersi quasi inutile, nel senso che Ŕ molto difficile che opere di questo tipo riescano a lasciare il segno.

"Il Monaco" giÓ parte da una idea abbastanza esile, poi sembra ripescare situazioni giÓ trovate in tanti film precedenti, peccando, come dicevo, di scarsa originalitÓ. Il Monaco protagonista (Yun-Fat, giÓ visto in "Anna and the King" e in "La Tigre e il Dragone") ha il compito di custodire una misteriosa pergamena in grado di salvare il mondo e di rendere eterna la vita del suo custode, "condannato" a non invecchiare. E qui Ŕ chiara la citazione del Santo Graal di "Indiana Jones e l'Ultima Crociata", anche perchŔ pure in questo caso il cattivo di turno Ŕ un tedesco nazistoide fissato con l'idea della superioritÓ della razza ariana.

E poi il fatto che il monaco vada a cercare il proprio successore negli States sembra essere un riciclaggio dello script di "Il Piccolo Buddha" di Bertolucci, che aveva giÓ tentato la via della commistione tra spiritualismo orientale e valori materialistici occidentali.

Infine ci sono le battaglie, riprese direttamente (molte scene sembrano citazioni spiritose) da "Matrix" e da "La Tigre e il Dragone". Ma anche in questo caso "Il Monaco" Ŕ nettamente inferiore ai due illustri predecessori, sia per quanto riguarda la componente spettacolare (manca il coivolgimento di "Matrix" e la poesia di "La Tigre e il Dragone"), che per quella tecnica (gli effetti speciali non sono ottimi).

Unica cosa che differenzia il film da tanti altri, la facciona spiritosa del co-protagonista William Scott e qualche riuscito momento di ironia sparso qua e la lungo la pellicola. E poi, comunque, non ci si annoia.

Ideale per... Gli amanti del cinema d'azione: non troveranno nulla di originalissimo, ma passeranno ugualmente una piacevole serata (senza troppe pretese)