Il Posto dell'Anima

 

Voto

6,60

 

Genere

Drammatico

Nazionalità

Italia

Anno

2003

Interpreti

Silvio Orlando, Michele Placido, Paola Cortellesi

Regia

Riccardo Milani

Molte cose non mi hanno convinto ne "Il Posto dell'Anima". A cominciare da due degli interpreti principali. La Cortellesi rimane una straordinaria comica ed una imitatrice eccezionale, ma in questo film mi sembrava recitasse sempre esasperando troppo umori, gesti, sentimenti, tanto che in alcune occasioni (anche in situazioni drammatiche) sembrava uno dei personaggi da lei interpretati in "Mai dire Domenica" (come se stesse parodiando qualche altro attore). Anche Placido mi è sembrato poco autentico, troppo (sempre) fuori dai gangheri. Nel suo personaggio ci ha messo molta, troppa grinta e il risultato è che ai miei occhi è venuta meno la sua credibilità. Molto più convincenti Orlando (davvero bravo, la colonna portante del film, protagonista di alcuni riusciti momenti ironici) e Santamaria (combattuto tra la lealtà ai compagni e il bisogno di "guadagnarsi la pagnotta"); dimostrazione di come non sempre serva esasperare un personaggio per conquistare lo spettatore (vedi Marcorè in "Il Cuore Altrove").

Riccardo Milani sceglie bene le ambientazioni (l'Abruzzo ritratto dal film è davvero stupendo), ma quando vuole denunciare l'onnipotenza delle multinazionali e il dilagare del consumismo da centro commerciale (che provoca l'estinzione dei negozietti a gestione familiare), non è all'altezza, e la sua opera di denuncia è meno sentita di quella presente, ad esempio, in "Erin Brockovich". Ken Loach (come ad esempio dimostra "Paul Mick e gli altri") avrebbe sicuramente saputo realizzare un film di altro livello, più autentico e più coinvolgente, magari anche più amaro di questo "Il Posto dell'Anima", ma un film che l'anima ce la avrebbe avuta davvero.

Ideale per...

Chi pensa che la classe operaia si sia già estinta (come dice uno degli amici della Cortellesi, nel film) e chi in queste difficoltà c'è passato almeno una volta nella vita.