La
Pianista
| Voto |
4,10 |
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Genere |
Drammatico |
Nazionalità |
Francia | |
Anno |
2001 | |
Interpreti |
Isabelle Huppert, Annie Girardot, Benoit Magimel | |
Regia |
Michael Heneke | |
| "La Pianista" è un film di rara volgarità, fastidioso e pesante. Parla di una maestra di pianoforte che ha molti, gravi problemi psicologici e gioca tutto sulla fragilità psichica di questa persona che vive in balia di due personalità. Molte scene sono di una pesantezza e di una violenza che sconvolgono. Molto più macabre di tanti horror che ci sono in circolazione, molto più violente (eppure è arrivato il riconoscimento da Cannes) di tanti action movie che, al confronto, risultano all'acqua di rose. Eppure il film non annoia e la Huppert è molto brava. La regia, però, non da il massimo. Segno evidente ne sono le riprese statiche e ripetitive delle esibizioni al pianoforte (mi sono tornati in mente i movimenti di macchina vorticosi di Tornatore in "La Leggenda del Pianista sull'Oceano", che ottenevano risultati molto più fantasiosi e coinvolgenti). In una storia così tetra, violenta e perversa, col finale che non conclude proprio nulla (la storia è tutt'altro che compiuta), avrei preferito che il pianoforte fosse un po' più protagonista. I pezzi migliori del film, anche se non realizzati benissimo, sono proprio le esibizioni al piano dei protagonisti. E la musica classica è l'unico raggio di sole in mezzo alle tenebre di questa opera. | ||
| Ideale per... | quelli che sono capaci di vedere un evento culturale in un film fatto sostanzialmente di perversioni sessuali e non si lasciano facilmente impressionare dalle "pratiche" della protagonista. | |