La Strada per El Dorado

 

Voto

7,40

 

Genere

Animazione

Nazionalità

USA

Anno

2000

Personaggi

Tullio, Miguel, Chel

Regia

Bibo Bergeron, Will Finn

Si tratta del secondo lungometraggio (un flop, per la verità) di casa Dreamworks, ma il film pare, per il 90 % essere un prodotto della Disney. Il ritmo veloce e l’essenzialità della trama, canzoni che qua e la infarciscono il film per le quali sono stati richiamati al lavoro Elton John e Tim Rice, il binomio che aveva portato al successo “Il Re Leone” (ottenendo qui esiti meno felici), colonna sonora di Hans Zimmer, altro assiduo frequentatore degli studios Disney, un produttore (Katzenberg) che arriva direttamente dalla compagnia di Topolino, … e anche una certa tendenza ad umanizzare gli animali (per fortuna il cavallo non parla, ma molte smorfie spesso lo rendono più umano dei due protagonisti). Mancano solo i siparietti comici di contorno che di solito sono presenti nei film Disney; in questo caso si è cercato di far espletare questa funzione ai due protagonisti, anche se in definitiva l’operazione non sembra essere perfettamente riuscita e la simpatia di Tullio e Miguel risulta un po’ artefatta e posticcia, poco autentica.

La riuscita globale del film è comunque tutt'altro che disprezzabile, e anche le ambientazioni nella mitica El Dorado e tra i flutti dell’oceano (realizzati come altre brevi sequenze al computer in modo un po’ troppo grossolano) sono intriganti. L’insuccesso di questo film è allora imputabile, a mio parere, ad un unico motivo, la mancanza della firma Disney; insomma, una questione di etichetta. Oppure l’inizio del declino (a causa di un forte inflazionamento dell’offerta) di un genere.

Ideale per... Una allegra serata con due sbruffoni e quasi simpatici furfanti, un'avventura esotica e qualche bella canzone; nulla di originalissimo, nulla di stupefacente, ma c'è del mestiere.