Paul,
Mick e gli Altri
| Voto |
7,95 |
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Genere |
Drammatico |
Nazionalitā |
Gran Bretagna | |
Anno |
2001 | |
Interpreti |
Steve Huison, Tom Craig, Joe Duttine | |
Regia |
Ken Loach | |
| Forse i film di Loach sono un po' monotematici ("Piovono Pietre" e altre opere del regista hanno sempre per protagonista la classe operaia inglese e le sue lotte), ma "Paul, Mick e gli Altri" č un piacevole, e allo stesso tempo duro, ritratto della condizione non troppo rosea di un gruppo di dipendenti delle ferrovie statali britanniche. Si assiste ad un'opera tuttora attualissima (il film č ambientato nel '95), e si possono sprecare i riferimenti all'attuale acceso dibattito sull'articolo 18. A tratti sferzante, il film analizza i cambiamenti in campo economico che hanno caratterizzato non solo la Gran Bretagna, ma che sembrano interessare l'intera societā moderna. Si tratta di semplici storie di tutti i giorni, ma nel film queste piccole storie vengono ad assumere un significato universale. Loach ci cala in questo piccolo universo con ironia, sia realizzando un piacevole racconto (accompagnato da una altrettanto piacevole musica), sia, attraverso la sua spietata analisi, ponendo in evidenza tante delle contraddizioni del nostro sistema economico. I toni da commedia amara vengono a stemperarsi, nel finale, quando con prepotenza riemerge il pessimismo di fondo del regista. | ||
| Ideale per... | professori di storia: piacevole, essenziale, profondo; dai posteri forse verrā ripreso per capire qualcosa dell'economia degli anni '90, come fosse un capitolo di un libro di testo. | |