Sahara

 

 

Voto

6,35

 

Genere

Avventura

Nazionalitā

USA

Anno

2005

Interpreti

Matthew McConaughey, Penčlope Cruz, Steve Zahn

Regia

Breck Eisner
Ma quanto č odioso Dirk Pitt! Questa č l'impressione che si ha del personaggio interpretato da Matthew McConaughey, il protagonista (e produttore esecutivo) di questo avventuroso "Sahara" che si ispira apertamente alla trilogia di Indiana Jones, al mitico James Bond e a tutti i loro successori. Non so se Dirk Pitt (protagonista di una serie di libri di Clive Cussler) sia altrettanto antipatico, ma l'impressione che si ha č questa. Spaccone, crede di essere chissā chi, muscoli bene in vista dall'inizio alla fine, sempre atteggiato in modo da sprizzare fascino (?) da tutti i pori, McConaughey non ha mai dato un grosso contributo alle pellicole di cui era protagonista. E č del tutto privo di autoironia. Qui, per di pių, ha una "spalla" comica che non č per nulla efficace, e risulta, anzi, in molte occasioni fastidiosa. In questo contesto la presenza di Penelope Cruz appare completamente sprecata. Ma almeno i due protagonisti ora si sono messi insieme, quindi a qualcosa il film č servito. Per fortuna c'č anche William H. Macy a salvare la situazione.

Si salvano i paesaggi da cartolina che si ammirano seguendo le gesta di Dirk. L'archeologo-avventuriero, mentre č alla caccia di una antica nave fantasma, si imbatte in una giovane ed attiva dottoressa della Organizzazione Mondiale della Sanitā alle prese con una misteriosa epidemia che rischia di mettere in ginocchio tutto il continente Africano. Nei ritagli di tempo, tra una spacconata e l'altra, il nostro eroe riuscirā anche a salvare il mondo evitando che le acque di tutti gli oceani vengano contaminate.

Tra una inverosimiglianza e l'altra, tra alcune incoerenze e qualche evidente forzatura e banalitā il film si salva solo per alcune riuscite scene d'azione piuttosto movimentate e per il ritmo tutto sommato buono della pellicola.

Ideale per...

Le fan di un McConaughey (qualche ruga comincia a vedersi, nonostante la fresca abbronzatura) poco in forma (come al solito) e per chi vuole evadere con la fantasia fuggendo in posti esotici.