The Hours

 

Voto

4,50

Genere

Drammatico

Nazionalità

USA

Anno

2002

Interpreti

Nicole Kidman, Julianne Moore, Meryl Streep, Miranda Richardson, Ed Harris

Regia

Stephen Daldry
Questo film è di una tristezza e di una pesantezza quasi indescrivibili; siamo sicuri che si tratti dello stesso regista leggiadro e vitale che ci aveva allietato con "Billy Elliot" ? Il mio disagio è grande: mi rendo conto che la pellicola è girata molto bene (tanto che il film si è guadagnato ben 9 nomination agli Oscar 2003), anche se "Lontano dal Paradiso", per restare sullo stesso genere, era tutta un'altra cosa. Sono d'accordo per quel che riguarda il valore delle straordinarie interpreti, tutte molto impegnate nelle rispettive tormentate parti (il terzetto Kidman-Moore-Streep è davvero impressionante, se ne consideriamo la bravura), e molto bravi sono anche gli interpreti di contorno, da Ed Harris,  al piccolo Jack Rovello, al di nuovo ottimo (dopo "Chicago") John C. Reilly. Ma, nonostante questo, il risultato resta molto spesso noioso e non sono riuscito, a conti fatti, a dargli una valutazione positiva, se non strettamente per l'ambito formale; e poi, da qui a candidare "The Hours" come miglior film dell'anno di fianco a "The Lord of the Rings" o allo stesso "Chicago", di distanza ne passa. Infatti la pellicola non mi ha preso per nulla ed è interminabile. I salti temporali del montaggio che pongono in parallelo le tre storie delle protagoniste, ambientate in anni diversi, è una delle poche altre cose positive, anzi, forse sono l'elemento migliore del film... ma alla fine non rimane che uno sbocco possibile: il suicidio, purtroppo anche quello dello spettatore, ahimè. Probabilmente per questa serata cercavo dell'altro, ma questo è il responso.
Ideale per... chi ama sempre deprimersi più del dovuto: troverà in questo film, fatto bene, ma pesante e funereo, un validissimo aiuto.