Marzo 2002

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A Beautiful Mind | |
Scheda | ||
Regia |
Ron Howard | |
Genere |
Drammatico | |
Anno |
2001 | |
Nazionalità |
USA | |
Interpreti |
Russell Crowe, Jennifer Connelly, Ed Harris | |
Titolo Originale |
A Beautiful Mind | |
Durata |
2 h, 14' | |
| 8,15 / 10 |
Il Plot
Film biografico che racconta la storia di uno dei più grandi geni della matematica, John F. Nash jr; un personaggio molto particolare che, nonostante fosse affetto da schizofrenia, tra l'altro venne insignito con il premio Nobel.
Secondo
me…
Se mi avessero proposto di produrre "A Beautiful Mind", non avrei certamente accettato di imbarcarmi nell'impresa. Infatti mi sarebbe parso molto difficile rendere interessante e "cinematografica" la storia di un matematico nelle cui teorie mi sono imbattuto durante i miei studi universitari. Gli sceneggiatori, invece, sono perfettamente riusciti in questo intento realizzando un film che, nonostante la lunghezza, si gusta senza pericolo di appesantimenti della storia e senza eccessi di sentimentalismo, con la presenza, qua e là, anche di alcuni sprazzi di ironia.
Questo, a mio parere (ma mi manca la visione de "Il Grinch"), rappresenta anche il film con cui Ron Howard, finora da me non molto apprezzato, arriva alla maturità come regista.
Ma bisogna ammettere che il maggiore contributo alla storia che Howard ci racconta lo da un magnifico Russell Crowe, meritatamente candidato all'Oscar. L'attore ha saputo rendere al meglio le situazioni, le atmosfere, le nevrosi del personaggio, i suoi tormenti e le sue difficoltà nel rapportarsi con il resto della società. Ci sono alcune scene davvero toccanti (su tutte la consegna del Nobel), altre fortemente drammatiche (l'esplosione della altrettanto brava Jennifer Connelly nel bagno di casa; per lei altra nomination agli Oscar 2002), altre fatte apposta per muovere i sentimenti del pubblico, alcune anche per fare sorridere. Il tutto in perfetto equilibrio.
Il regista, poi, si serve anche di una spruzzatina di effetti speciali (la spiegazione "fisica" della teoria dell'equilibrio di Nash, la ricerca dei codici di decrittazione all'FBI, le figure che appaiono nel cielo stellato) anche se non sempre indispensabili. Lo scopo era quello di rendere le scene più spettacolari: in effetti queste aggiungono un po' di poesia, a scapito però della magia del risultato; forse sarebbe stato meglio lasciare qualcosa in più alla fantasia degli spettatori.
"A Beautiful Mind", alla fine, anche se sostanzialmente triste, è una storia molto utile che certamente insegna qualcosa. Attraverso le vicende di John Nash si può imparare come, grazie alla nostra forza di volontà, si possono superare difficoltà che a prima vista sembrano insormontabili, si può convivere con situazioni che potrebbero sembrare insostenibili, continuando a godere delle piccole o grandi gioie (nel caso di Nash: l'amore della moglie, l'insegnamento) che la vita, comunque, continua ad offrirci.
Il sito ufficiale del film
Visione del film 2/3/02
I Voti degli Altri
La nostra classifica |
Ciak |
Corriere della Sera |
International Movie Data Base |
Incassi |
| 8,15 / 10
Molto Bello |
*** / 5
Appetitoso |
*** / 5
Interessante |
8,10 / 10 | Molto Alti |
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