Top Film della Stagione

          Dicembre 2002         

La Cosa più Dolce...

Scheda               

Regia

Roger Kumble

Genere

Commedia

Anno

2002

Nazionalità

USA

Interpreti

Cameron Diaz, Christina Applegate, Selma Blair, Parker Posey

Titolo Originale

The Sweetest Thing

Durata

1 h, 24'

Il Voto                                    

4,30 /  10

Il Plot

        Christina (Cameron Diaz) è una donna "sciupauomini" che vive con due amiche, compagne di divertimento in questo campo (la loro regola di vita è: niente storie serie che durino più di una nottata). Una sera, per consolare una di queste sue amiche (Selma Blair) che era stata appena piantata, va in discoteca e attira l'attenzione di Peter per cercare di fare scoccare la scintilla. Non tutto, però, va come previsto...

Secondo me…   

        Come fa, un film vietato ai minori di 14 anni, ad essere rivolto essenzialmente ad un pubblico under 15? Andate a vedere “La cosa più dolce…” per capirlo. Una commedia cosi sciatta, con una ironia tanto volgare e grossolana, una commedia che fatica tanto a strappare un sorriso forse non l’avevo mai vista.

        Cameron Diaz e le sue due socie (Selma Blair e Christina Applegate) sono le protagoniste di un film che si rivolge essenzialmente ad un pubblico femminile: le solite vicende sentimentali delle tre protagoniste alle prese con questioni di sesso (ma “Il diario di Bridget Jones” era molto migliore, più delicato e finemente ironico), con la crisi dei trenta e il bisogno di trovare l’uomo giusto, con il vestito giusto da indossare per una serata in discoteca e altre cose di questo genere… il tutto con un finale che vuole ripiegare sul lato romanticheggiante della storia, ma riesce a fatica ad avere buon esito anche in questo versante, risultando falso, scontato e noioso.

        La solita simpatia di Cameron Diaz, come il berciare delle sue colleghe (soprattutto nella parte iniziale), alla lunga diventano veramente irritanti; come l’ambientazione di buona parte del film: le scene in discoteca sembrano fatte al solo scopo di mettere in evidenza le forme delle protagoniste e di chi gli ronza intorno, i dialoghi sono osceni, le battute di livello inferiore a quelle che si possono sentire in una osteria sulle banchine di un porto.

Il regista mette in scena numerosi hit da discoteca, ma senza arrivare alla finezza e all’appropriatezza d’uso raggiunta, ad esempio, in “Il Matrimonio del mio Migliore Amico”. Volete mettere l’esecuzione corale di “I say a little prayer” durante il pranzo del film con Julia Roberts, Rupert Everett e la stessa Diaz, con la squallida esibizione (anche come ambientazione) in “I don’t want to miss a thing” di questa pellicola?

Stesso discorso vale per alcune citazioni cinematografiche ad altri film o al mondo vip statunitense (Madonna, Tina Turner,…), talmente scialbe da passare, quasi inosservate, nell’indifferenza generale. Qui, a sentire le risate delle altre persone presenti in sala, si ride solo per le parolacce o per le situazioni ridicole e inverosimili esasperate iperbolicamente, e tutte riguardanti quella “cosa” del titolo;  che sembra essere l’interesse principale dei personaggi, l’unica cosa che le tiene in vita e le fa parlare.

            Complimenti anche a chi ha scritto una bidone pieno di immondizia come questo, eppure anche così vuoto. Il film sembra voler rispondere, agli spettatori che gli chiedono “hey, che mi dici di nuovo?”, con uno squallidissimo “niente, e tu che mi dici di nuovo?”. Risposta inutile, come la pellicola di cui ho avuto il dispiacere di dover scrivere (soprattutto per il fatto di aver buttato 7,50 euro per vederla). Ma una pellicola utile perché ti spinge a selezionare meglio i film da vedere e ti incoraggia ad ascoltare, per una volta, i critici veri (che hanno stroncato “The sweetest thing” in numerose occasioni) per evitare il pericolo di ricascarci un’altra volta, per evitare che qualcun altro cada nella stessa trappola.

                     Daniele T.

Il sito ufficiale del film

www.lacosapiudolce.it

Visione del film 1/12/02

I Voti degli Altri

La nostra classifica

Ciak

Corriere della Sera

International Movie Data Base

Incassi (USA / Italia)

4,30 / 10

Bruttissimo

  * / 5

Brutto

  Alti / 

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