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Good Night, and Good Luck |
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| Voto | 7,95 | |
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la locandina
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Genere |
Drammatico | |
Titolo Originale |
Good Night, and Good Luck | ||
Nazionalità |
USA | ||
Anno |
2005 | ||
Durata |
1 h, 30' |
Bianco e Nero | |
Regia |
George Clooney | ||
Interpreti |
David Strathairn, George Clooney, Robert Downey jr. | ||
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"Good Bye, and Good Luck" rischia di essere un augurio per lo spettatore... Scherzi a parte, il nuovo film dell'eccellente regista Clooney è un film che richiede il massimo dell'attenzione: se si è stanchi, come lo ero io al momento della visione, si rischia qualche momento di crisi. Fotografato in uno splendido bianco e nero (anche per meglio conformarsi ai filmati d'epoca), il film è una raffinata ricostruzioni di come il famoso giornalista americano Edward R. Murrow abbia messo sul banco degli imputati la caccia alle streghe (comuniste o presunte) del senatore Joseph MacCarthy. E' la celebrazione di un giornalismo esemplare, coraggioso e sprezzante di ogni intimidazione. E di un giornalista integerrimo, che mette l'anima e tutto il coraggio di cui è capace nel proprio lavoro, ritratto da un eccezionale interprete, giustamente premiato al festival del Cinema di Venezia per la migliore interpretazione, David Strathairn. Ma è anche la storia dell'inizio della decadenza della televisione, dove programmi di approfondimento vengono sacrificati a favore di programmi più leggeri, preferiti dallo sponsor e molto meno costosi. E Clooney regista si conferma essere di nuovo una sorpresa (anche lui applauditissimo sul Lido), dopo il molto ben riuscito (ma forse poco compreso) "Confessioni di una Mente Pericolosa". Non solo realizza un'opera dall'estrema eleganza formale e tecnica (gli inserti della cantante nera sono fantastici e l'atmosfera del tempo è perfettamente ricreata), ma riesce anche a "maneggiare" i propri interpreti (tra cui anche se stesso) in modo magistrale. Di nuovo complimenti! | |||
| Ideale per... |
Rivivere attraverso le coraggiose gesta di un giornalista d'assalto una delle pagine più cupe della storia americana, in cui la libertà vacillava. | ||
| La scena topica |
Quando, alla fine del servizio più atteso e temuto (dopo gli attacchi di Murrow a MacCarthy) si attendevano una valanga di telefonate, ma il telefono rimaneva muto e poi... | ||