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The Exorcism of Emily Rose |
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| Voto | 4,80 | |
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la locandina
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Genere |
Horror | |
Titolo Originale |
The Exorcism of Emily Rose | ||
Nazionalità |
USA | ||
Anno |
2005 | ||
Durata |
1 h, 58' |
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Regia |
Scott Derrickson | ||
Interpreti |
Laura Linney, Tom Wilkinson, Jennifer Carpenter, Scott Campbell | ||
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“The Exorcism of Emily Rose” è apertamente ispirato a “L’Esorcista”, film che, forse inquietante all’epoca dell’uscita, ora ha perso molto del suo smalto. Viene ripercorsa a ritroso, attraverso le testimonianze in tribunale di un prete, padre Moore (Tom Wilkinson), specializzato in esorcismi, la fine tragica di Emily (Jennifer Carpenter), tranquilla ragazzina che tutto d'un tratto, alle 3 di notte viene posseduta da demòni (così la pronuncia nel film). Già il dibattimento in aula è abbastanza tetro e banale: le sciocchezze messe in campo dai due avvocati (da dove arrivano gli sceneggiatori? Dalla produzione di “CentoVetrine”?) e il mordente pressoché nullo del dibattito bastano a demolire metà del film e a far rimpiangere molti altri film ambientati nell’aula di tribunale (ad esempio, "Codice d'Onore"). Poi il ritmo piuttosto lento, la brevità delle scene che dovrebbero essere il fulcro del film (quelle in cui si ricostruisce la stoira della posseduta Emily) e la quasi completa assenza di tensione e suspence fanno il resto. Per non parlare delle frequenti cadute nel ridicolo (come i dialoghi in latino tra l’esorcista e l’"esorcizzanda"). Forse il tema dei posseduti non ha nulla da dirmi (nemmeno “L’Esorcista”, che ho trovato ridicolo, mi è piaciuto), ma quest’estate ho visto tanti altri horror (“La Maschera di Cera”, “Alta Tensione”, “La Terra dei Morti Viventi”) che sicuramente fanno più effetto e hanno significati o impatti nettamente più profondi di questo noioso e per nulla curato film. Più simile ad una telenovela o ad un film per la televisione di serie B che ad una pellicola destinata al grande schermo. | |||
| Ideale per... |
Chi si appassiona sull’argomento demòni, possessioni, limiti imperscrutabili dalla ragione e argomenti tra il misterico e il religioso. Chi è abituato a aule giudiziarie più animate, si astenga. | ||
| La scena topica |
Emily, posseduta, fa irruzione in una cappella, fa fuggire due donne e spaventa a morte (almeno lui!) il fidanzato che è accorso per aiutarla contorcendosi col corpo e mostrando due occhi impressionanti. | ||