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| data uscita film: |
05-01-2007 |
pubblicazione scheda: |
10-01-2007 |
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Casino Royale |
Recensione di Daniele Toninelli |
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| Voto | 8,00 | |
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la locandina
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Genere |
Azione / Poliziesco | |
Titolo Originale |
Casino Royale | ||
Nazionalità |
USA / Gran Bretagna / Rep. Ceca | ||
Anno |
2006 | ||
Durata |
2 h, 25' |
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Regia |
Martin Campbell | ||
Interpreti |
Daniel Craig, Judi Dench, Eva Green, Cècile de France, Giancarlo Giannini, Caterina Murino | ||
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E così dopo Pierce Brosnan abbiamo un nuovo Bond: Daniel Craig. Si sono registrate molte proteste, quando fu scelto, perchè si tratta del primo 007 biondo. Mi viene da dire: chi se ne frega! Non solo ritengo Craig all'altezza del ruolo che gli è stato assegnato, ma mi pare che sia riuscito a valorizzare il personaggio di James Bond più di quanto abbia saputo fare Brosnan. E' meno ironico, meno impeccabile (soprattutto nel vestire), è ancora in balia dei propri sentimenti (addirittura si innamora), forse un po' immaturo (come spietata spia), ma riesce anche ad essere finemente sarcastico, a fulminare con un'occhiata, a correre a rompicollo, atletico quanto basta, ... nell'insieme, decisamente un personaggio molto più complesso del suo predecessore. Non mi esprimo sul paragone con Connery (non ho avuto occasione di vedere molte sue interpretazioni di Bond), ma pare che anche le fan del vecchio Sean abbiano accettato di buon grado il nuovo arrivato (e comincio a non sentire più in giro la frase: "il miglior Bond, l'unico, resta Sean Connery"). L'agente 007, ancora alle prime armi, viene incaricato da M, fresco di nomina, ad una nuova missione. Mentre è sulle tracce di un terrorista, Mollaka, si imbatte nei traffici poco leciti di Le Chiffre, finanziatore di un gruppo terroristico responsabile della perdita di gran parte del denaro che aveva in gestione. Spaventato dall'idea di una probabile vendetta dei terroristi, Le Chiffre organizza un torneo di carte per recuperare il denaro perso. Al torneo si iscrive anche James Bond, accompagnato, ovviamente, da una sexy agente che ha il compito di impersonare sua moglie. Molta azione, molto ritmo, favolosi scenari, grandi dosi di glamour e un mondo patinato che al personaggio di Bond calza alla perfezione. In questo film adrenalinico tratto dal primo dei volumi che Ian Fleming ha dedicato a 007 (già protagonista di una parodia degli anni '60 con Peter Sellers dal titolo omonimo) si assiste alla nascita e al temprarsi dell'agente segreto più famoso della storia del cinema. La rivitalizzazione mi pare riuscita in modo eccellente, al pari di un'altra analoga operazione riuscitissima, quella di "Batman Begins" di Christopher Nolan. Il personaggio di Bond, ma anche "Casino Royale", sono perfettamente al passo con i nostri tempi: aggiornati nelle tematiche e nello stile. Dal punto di vista cinematografico la riuscita è perfetta: il film è avvincente e non lascia scampo. Forse poteva essere un po' accorciato (prima di arrivare al vero finale ci si imbatte in almeno tre "falsi finali"), ma tutto sommato, considerata la durata, non si fatica a resistere fino alla fine. Da contorno al nuovo Bond, la brava Eva Green (molto bella quando è struccata), i "nostri" Giancarlo Giannini (ottimo) e Claudio Santamaria (l'aver partecipato a questo film deve essere stata un'eccezionale occasione per un eventuale lancio americano e mondiale del bravo attore già protagonista di "Romanzo Criminale") e la sempre eccellente Judi Dench, a cui bastano poche scene per mangiarsi in un sol boccone tutti gli altri interpreti. | |||
| Ideale per... |
Vecchi fan dell'agente 007, ma anche per chi non l'ha mai conosciuto nè sentiva la necessità di conoscerlo. Probabilmente vedendo questo film dovrà ricredersi. | ||
| La scena topica |
L'inseguimento, a pochi minuti dall'inizio del film, tra Bond ed un nero, in un cantiere, tra gru e impalcature che svettano nel cielo. Acrobazie incredibili. | ||