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Piergiorgio Ravasio

 

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 Scheda tecnica

Due per un Delitto

Regia

Pascal Thomas

Genere

Giallo

Anno

2005

Nazionalità

Francia

Interpreti

Catherine Frot, Andre' Dussollier, Genevieve Bujold, Laurent
Terzieff, Valerie Kaprisky

Titolo Originale

Mon petit doigt m'a dit...

Durata

1 h, 45 '

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di Piergiorgio Ravasio

 

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La Classifica di Movie Maniac: "MM Parade"

16 Giugno 2006

 

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La Trama / L'Opinione

di Piergiorgio Ravasio

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        Le battute principali di un film devono contenere elementi comici, di fantasia e di mistero; il tutto condito da una giusta dose di morbosità. Chi più di Agatha Christie può meglio intrecciare in maniera eccellente tutti i fili di un appassionante e divertente giallo così concepito? Rientrando pienamente nei suoi gusti letterari, il regista Pascal Thomas riesce a confezionare questa piacevole pellicola condita di stravaganza, scene divertenti, momenti esilaranti, ma anche di una giusta dose di momenti di mistero.

        Prudence e Belisaire Beresford sono una coppia uscita dalla fantasia di Agatha Christie. Hanno lavorato per i servizi segreti e, nelle loro indagini, si sono sempre fatti guidare dall'innato senso di umorismo e di eleganza.

        Il film inizia proprio con loro due che fanno visita alla zia Ada, ricoverata in una casa di riposo per anziane signore benestanti. Prudence è subito attratta da Rose Evangelista: una paziente che pare essere in preda di un perenne delirio e che racconta a tutti di strane tragedie consumate tra quelle mura e di un bambino imprigionato dietro a un caminetto. La morte misteriosa di zia Ada, seguita da quella di un'altra ospite e, per finire, dalla scomparsa di un'altra vecchietta, induce Prudence e il marito ad indagare su un mistero apparentemente inspiegabile che li porterà a scoprire un terribile segreto nascosto nell'incantevole paesaggio delle Alpi francesi.

        Marito e moglie sono convinti che dietro ad ogni gesto, anche il più banale, si nasconde l'intervento di un criminale. Per loro suicidi e morti naturali non esistono, ma si tratta sempre e semplicemente di crimini impuniti. Soprattutto Prudence è dotata di uno spiccato buonsenso che si basa sull'ispirazione del momento e che la rende molto perspicace, lasciandosi guidare da una serie di illuminazioni. Nella ricerca di Rose Evangelista, la nostra protagonista incontrerà personaggi alquanto bizzarri: l'imperturbabile direttrice del ricovero, sempre vestita di nero; un'esuberante e sensuale infermiera con la passione per gli abiti delle pazienti; gli affittuari della casa dei misteri che usano far pascolare asino e caprone alla luce della luna; un prete alcolizzato che studia le lapidi di un cimitero; una pensione gestita da una strana coppia di fratello e sorella; una pettegola di paese col fratello che dipinge affreschi con persone decedute; un losco avvocato con sosia al seguito.

        La pellicola è un adattamento di un romanzo (By the pricking of my thumbs). Pur rimanendo fedele allo spirito del libro (ci sono elementi ricorrenti come la notevole presenza di personaggi, il peccato come tema centrale, la morbosità e perversità criminale), il film esalta particolarmente il lato comico dei personaggi e delle situazioni; segue solo uno dei filoni d'inchiesta; passa facilmente e rapidamente ad un'atmosfera di narrazione fantastica, senza però perdere l'umorismo e l'ironia. Il tutto, però, conservando lo spirito e le atmosfere del libro di Agatha Christie.

        La fotografia illumina il film di quella intensità lontana dai morbidi toni della luce inglese. La scenografia ha costruito dei set barocchi piuttosto lontani dallo stile anglosassone. I dialoghi si distinguono per una forte vena comica più che essere fedeli ad una traduzione letteraria.

        Per gli amanti dell'intramontabile scrittrice, un film piacevole che ha ben saputo mischiare in maniera armoniosa diversi generi: la commedia innanzitutto, ma anche la suspence, il melodramma e la fantasia. Diversi stili di linguaggio ma che riescono a garantire numerosi spunti comici raramente riscontrabili in altri film.

Piergiorgio Ravasio

 

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