|
|
|
|
|||||||||
| La Pagella | Le Date | Spazio Aperto | Commenta tu... | ||||||
| Link | Il sito ufficiale | |
| Il Forum |
![]()
![]()
|
Se non vuoi anticipazioni sulla trama NON LEGGERE le parti SCRITTE IN BLU. |
![]() ![]() |
| La Trama |
di Daniele Toninelli |
|
Drew Baylor (Orlando Bloom) ha appena provocato un disastro colossale alla
azienda presso cui lavora: ha ideato (con costi di promozione altissimi,
destinati al lancio mondiale) una innovativa quanto orrenda nuova scarpa da
ginnastica: viste le critiche pessime e le vendite quasi nulle, il prodotto
verrà ritirato immediatamente dal mercato. Preso dallo sconforto, Drew cerca di
uccidersi quando viene raggiunto da una telefonata della sorella che annuncia la
scomparsa del padre ad Elizabethtown, nel Kentucky. Drew rinuncia a suicidarsi
e, in rappresentanza della famiglia, parte per partecipare alle esequie del
padre. Sul volo (deserto) che lo conduce ad Elizabethtown incontra Claire
Colburn (Kirsten Dunst), hostess alquanto particolare, che gli spiega come
raggiungere la cittadina e lo tormenta per tutto il volo.
Arrivato sul luogo, Drew comprende quanto il padre fosse amato: i cittadini di
Elizabethtown vorrebbero che la sepoltura avvenisse nel loro paese; ma,
nonostante questo, resta inamovibile la volontà della famiglia di fare cremare
il cadavere. Drew nel frattempo decide di chiamare Claire, che alloggia in un
albergo poco lontano. I due cominciano a frequentarsi assiduamente...
| Secondo me… (la recensione) |
di Daniele Toninelli |
|
Se avete presente "Almost Famous - Quasi famosi" e avete apprezzato
l'ottimo film di Cameron Crowe, non dovete aspettarvi qualcosa che arrivi
allo stesso livello. Se avete invece ancora vivo il ricordo del delirante,
insulso "Vanilla Sky", beh, qui le cose vanno decisamente meglio.
C'è un filo che unisce questi due film precedenti di Crowe con il nuovo "Elizabethtown": la musica. Eccellente la colonna sonora di "Almost Famous", meravigliosa la "Vanilla Sky" di Paul MacCartney, tema dell'omonimo film ed unica cosa che avrei salvato (non a caso è valsa una candidatura al film per la miglior canzone originale). Anche in "Elizabethtown" si nota la passione di Crowe per la musica, il suo passato di critico musicale (per "Rolling Stones"), il suo buon gusto e la sua capacità di scegliere i brani migliori per sottolineare le atmosfere della pellicola. Tra tutte le scene e tra tutti i brani proposti, i momenti migliori e più emozionanti (l'"incontro" col padre morto, il viaggio di Drew lungo l'itinerario tracciato da Claire) sono quelli in cui si gusta la voce di Elton John in una splendida canzone del 1971, ovvero "My Father's Gun", tratta da uno dei primi album della popstar, "Tumbleweed Connection". Il brano si adatta perfettamente alle immagini, vive in perfetta simbiosi con esse e le valorizza in modo eccezionale.
Purtroppo, però, non si può fare un film basandosi solo sui brani musicali, pur
eccezionalmente scelti. Ed è qui che si notano di più i problemi. E' vero che la
storia è particolarmente originale, ma la sceneggiatura qua e là si sfilaccia
troppo facilmente e, in qualche passaggio, è anche piuttosto noiosa. A volte
sembra indecisa sulla strada da prendere, sempre in bilico tra il dramma e la
sottolineatura grottesca che il regista vuole farne: basta ricordare le scene
del tentato suicidio di Drew o della lunga telefonato notturna con Claire. Idee
simpatiche, trovate spiritose, eppure nell'insieme non sembrano funzionare
perfettamente.
Anche i giovani protagonisti, pur molto adatti alla vicenda e pur
impegnandosi a dovere, non sembrano funzionare a meraviglia: Bloom e il suo Drew,
sull'orlo del fallimento e dello sconforto, funzionano a dovere nelle parentesi
ironiche, ma non altrettanto quando si tratta di affrontare atmosfere più serie;
l'attore, per ora perfetto nei blockbuster (molto bravo in "Le Crociate"
e ne "Il Signore degli Anelli") può e deve ancora migliorare. La Dunst
(reduce dalle glorie di "Spider-Man 2" e la sua nevrotica hostess sono
esuberanti e vivaci, ma a volte tendono a strafare e, in definitiva, non
risultano così simpatiche come la sceneggiatura vorrebbe. Tra l'altro, come ha
fatto Claire a preparare in così poco tempo un itinerario tanto complesso e ben
studiato? Susan Sarandon (la madre di Drew), pur molto brava soprattutto nella
prima parte del film, pare un po' eccessiva: il siparietto sul palco in
occasione della commemorazione del marito rischia di farla cadere nel ridicolo.
Alec Baldwin, invece, si ritaglia un ruolo azzeccato e ironico.
Che l'operazione sia anticonvenzionale e particolare non si può negare; ma è anche evidente che, nonostante i buoni intenti e l'impegno, è riuscita solo a metà.
Daniele Toninelli
Commenta il film sul nuovo Forum di Movie Maniac: MM Forum
| La Pagella |
i voti al film |
|
Movie Maniac Parade |
Ciak |
Corriere della Sera |
International Movie Data Base |
INCASSI(USA / Italia) |
| 6,65 /
10
Così Così |
*** / 5 Interessante |
6,40 /
10
(04-11-05) |
Medi /
|
| Le Date |
uscita, visione, pubblicazione scheda, ... |
|
Uscita del Film |
Visione del Film |
Luogo Visione |
Pubblicazione Scheda |
Ultimo Aggiornamento |
|
04 - 11 - 2005 |
05 - 11 - 2005 |
Arcadia (Melzo) Sala Acqua in digitale |
06 - 11 - 2005 |
|
| Spazio Aperto |
i commenti dei visitatori di Movie Maniac |
|
| Nickname | Nickname | Data | data |
| Commento |
Per pubblicare IL TUO COMMENTO in questo spazio clicca QUI e compila il form! |
||
|
|
|||
| Nickname | Elena | Data | 03-08-2006 |
| Commento |
Mi aspettavo un film da ridere,
che scherzasse sulla morte, ma.....ho trovato altro. Ho trovato un film
che anziché "sbeffeggiare" la morte ne fa oggetto di dolore più di quanto
abbia mai visto in altri film. Ti lascia con un sorriso malinconico eppure
profondo, pieno di riflessione, di tristezza. Bellissimo inno alla vita
che ci porta a farci delle domande particolare e ad analizzare concetti di
cui non riusciamo a definire neanche i contorni. A riflettere su come
spesso metà della vita può essere solo una sorta di "preparazione" per il
vero inizio. Mi ha fatto uno strano effetto vedere questo film. Forse
perchè un pò ho vissuto di quei momenti, forse perchè queste domande me le
sono sempre poste. In fondo non tutti i mali vengono per nuocere... |
||
|
|
|||
| Nickname | Nickname | Data | data |
| Commento |
Per pubblicare IL TUO COMMENTO in questo spazio clicca QUI e compila il form! |
||
| Commenta tu... |
il tuo commento al film |
|
| Manda il tuo commento |
![]()