|
![]() |
La Casa sul Lago del Tempo |
Scheda di Daniele Toninelli |
|
| Voto | 6,45 | |
|
la locandina
|
Genere |
Drammatico | |
Titolo Originale |
The Lake House | ||
Nazionalità |
USA | ||
Anno |
2006 | ||
Durata |
- |
||
Regia |
Alejandro Agresti | ||
Interpreti |
Keanu Reeves, Sandra Bullock | ||
|
Un architetto (Reeves) ha appena acquistato una casa avveniristica costruita su un lago, quando riceve un messaggio da una donna che dice di aver abitata in quello stesso edificio poco prima. L'uomo si rende conto, però, che c'è qualcosa di strano nei messaggi della donna. I due verranno a scoprire che il rapporto epistolare che stanno intrattenendo è, in realtà, a distanza poco ravvicinata... Lo spunto iniziale di "La Casa sul Lago del Tempo" non è niente male. Poteva essere il punto di partenza per un film interessante ed originale, considerando le conseguenze che avrebbe comportato il dialogo a distanza (di due anni) tra i due virtuali amanti e le possibilità di dialogare ed interagire, pur se separati da 24 mesi di sfasamento temporale. Peccato che l'iniziale slancio (già di per sè non molto forte) perda presto la spinta. E il film si affloscia, così, molto presto in un andamento piuttosto scontato e banale, senza guizzi di originalità; approdando, come fosse un'ancora di salvezza per conquistare (almeno) il pubblico femminile, ad uno stantio ed indigesto romanticismo che poco riesce ad entusiasmare. Non sono di aiuto i due interpreti: la Bullock se la tira un po' troppo, non è il massimo della simpatia e comincia a mostrare evidenti segni dell'età che avanza; Keanu Reeves non è quello che si può definire un grande attore, anche lui sta invecchiando e certamente resta più adatto a film ipercinetici come "Matrix". I due non fanno più scintille, insieme, come succedeva ai tempi di "Speed". | |||
| Ideale per... |
Inguaribili romantici che non pensano che l'amore possa essere ostacolato da nulla, nemmeno da due anni di distanza. | ||
| La scena topica |
Reeves pianta, in quello che sarà l'ingresso della casa della futura amata, un albero che si materializza, due anni dopo, sopra la protagonista. E poi ritrova un libro da lei smarrito. | ||