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| uscita film: |
19-01-2007 |
visione: |
24-01-2007 |
scheda: |
04-02-2007 |
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L'Arte del Sogno |
Recensione di Daniele Toninelli |
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| Voto | 7,95 | |
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la locandina
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Genere |
Commedia | |
Titolo Originale |
La Science des Reves | ||
Nazionalità |
Francia | ||
Anno |
2006 | ||
Durata |
1 h, 45' |
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Regia |
Michel Gondry | ||
Interpreti |
Gael Garcìa Bernal, Charlotte Gainsbourg, Alain Chabat, Miou-Miou | ||
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Gaèl Garcia Bernal interpreta un giovane artista che vive nel proprio mondo (di sogni) ma ha molte difficoltà a rapportarsi con il mondo reale; ma qual è il confine tra sogno e realtà? Trasferitosi a casa della madre, che gli ha segnalato un'opportunità di impiego presso uno studio di grafica, il giovane conosce due ragazze, una delle quali scopre che abita sullo stesso pianerottolo della madre e ha la stessa passione per le invenzioni strambe. Comincia a frequentare la ragazza... Intanto il lavoro si rivela essere non molto gratificante. Gondry con questo film si rivela essere un autentico e visionario genio delle immagini. Con un sempre eccellente ed intenso interprete (il Garcia Bernal di “I Diari della Motocicletta” e “La Mala Educacion”, ormai più che una rivelazione), il regista costruisce un mondo onirico che lascia lo spettatore stupefatto, come se stesse lui stesso vivendo in un sogno. Sono magnifiche certe trovate visive (la città con i palazzi che paiono essere fatti di carta, lo studio televisivo in cui il protagonista ambienta i propri sogni, le nuotate per spostarsi da un edificio all’altro, il cavallo di pezza, …) e il racconto non perde mai la propria continuità, non fa mai calare l’attenzione. La semplicità degli effetti speciali, l'essenzialità dei sogni rende il tutto ancor più poetico e quasi autentico. Come la maggior parte dei film francesi, anche “L’Arte del Sogno” racconta le vicissitudini di una coppia (che, in questo caso, sta per nascere), ma al contrario di tanti insopportabilmente noiosi film francesi, Gondry riesce, attraverso il proprio talento, a tradurre in forma nuova la “solita storia francese” e a renderla particolare, toccante, originale. L’innamoramento tra i due protagonisti (brava anche la Gainsbourg) procede e si realizza piano piano, immerso in una purezza e in una innocenza fuori dal comune, attorniato da un’aurea da sogno che ci fa pensare che forse il confine con la realtà a volte può non essere così definito come sembra a prima vista. | |||
| Ideale per... | Sognare con una particolare storia d’amore che sboccia e si evolve in modo molto originale. | ||
| La scena topica | Il protagonista nel suo “virtuale” studio televisivo si occupa della musica, delle telecamere, della conduzione, … e da lì osserva la realtà del mondo esterno cercando di capirla ed interpretarla. | ||