|
|
Piergiorgio Ravasio |
|
|
|
|||||||
| Spazio Aperto | Commenta tu... | ||||||
![]()
| Il Voto | Dai il TUO voto al Film | In Uscita il... | Scheda del... | |
|
di Piergiorgio Ravasio
|
17-11-2006 |
07-11-2006 |
||
|
Se non vuoi anticipazioni sulla trama NON LEGGERE le parti SCRITTE IN BLU. |
| La Trama / L'Opinione |
di Piergiorgio Ravasio |
|
Dal premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale ("Lost in translation") Sofia Coppola, dal "Giardino delle vergini suicide", passa a regalarci un film fresco, giovane e attualissimo che rilegge in chiave moderna un mito della Francia del '700: Maria Antonietta. Da sempre oggetto di accese discussioni tra chi la considera un personaggio totalmente negativo e chi la ritiene una giovane donna incompresa, la regina appare nella visione della regista una creatura molto distante dalla figura malvagia che la storia ufficiale ci consegna. Sofia Coppola la immagina semplicemente come un'adolescente confusa e disorientata, che si sente sola e viene spinta a forza in un mondo decadente, avvelenato da continui scandali e che sta per essere spazzato via.
Trasportata a Versailles all'età di soli 14 anni, la principessa rimase subito turbata dalla rigidità dell'etichetta di corte, dalla ferocia delle lotte di corte e fondamentalmente si trovò impreparata a ricoprire un ruolo tanto impegnativo. A tal punto che venne condannata a morte per il suo malcelato disprezzo e imperdonabile indifferenza nei confronti della sofferenza di un intero popolo.
In questo film la vita della regina viene riletta in chiave moderna e la secolare leggenda viene convertita in una commovente storia che racconta turbamenti, vivacità e umori di un'adolescente che scopre la vita, permettendo alla vicenda di trascendere il suo tempo. Partendo dall'intento di non voler raccontare un periodo storico attraverso un'arida sequenza di scene fredde, distanti e senza vita, la regista presenta la storia come una comune vicenda dei giorni nostri.
Kirsten Dunst ("Il giardino delle vergini suicide", "Elizabethtown", "New York stories", oltre ai due "Spider-Man") bene incarna la figura di questa giovane donna piacevole e finalmente umana, anche nelle sue debolezze. Piena di vita e moderna nelle sue lotte con la solitudine, le maldicenze, il desiderio, l'amore e l'avanzare dell'età. Un'esuberanza sbarazzina e una carnagione pallida, quasi abbagliante, per le quali la regina francese era tanto famosa.
Non ci troviamo davanti al solito film in costume. Anzi. La storia è presentata in modo assolutamente moderno, con uno stile grafico deciso che abbatte l'immagine tradizionale della sovrana. Il soggetto storico cede il passo ad una storia immediata, di forte impatto emotivo, che va dritta al cuore. Anche la colonna sonora si evidenzia per quella miscela di suoni così eclettica che rende più facile entrare nello spirito del film: dalla spensierata giovinezza, con la musica New Romantic del movimento pop anni '80, alla parte centrale più moderna ed energica, fino all'ultima sezione che racconta il declino con temi musicali solo accennati.
La vista, invece, verrà ripagata pienamente dall'eleganza dei luoghi rappresentati; tra tutti il vero Castello di Versailles, monumento storico famoso e simbolo imperituro di ricchezza, regalità e lusso. Per non tralasciare gli abiti: il solito look triste dei film in costume cede il passo ad una vera e propria esplosione di tinte vivaci, luminose e coloratissime che aiutano a raccontare una storia personale in chiave più moderna.
Un film tutto sommato giovanile, in stile Baz Luhrmann ("Romeo e Giulietta"), che scava nella vita di due giovani adolescenti a cui venne affidato il compito di guidare una nazione. Un film sulla loro spensieratezza in un'epoca decadente. Mentre loro sprofondano nell'oblio dei fasti e del piacere, la rivoluzione è proprio lì: dietro l'angolo. Un monito anche per le nostre generazioni?
Piergiorgio Ravasio
Vedi anche la pillola di Daniele T.
| Spazio Aperto |
i commenti dei visitatori di Movie Maniac |
|
| Nickname | Nickname | Data | data |
| Commento |
Per pubblicare IL TUO COMMENTO in questo spazio clicca QUI e compila il form! |
||
| Commenta tu... |
il tuo commento al film |
|
| Manda il tuo commento |
Vedi anche la pillola di Daniele T.
![]()