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Poseidon |
Scheda di Daniele Toninelli |
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| Voto | 4,65 | |
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la locandina
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Genere |
Drammatico | |
Titolo Originale |
Poseidon | ||
Nazionalità |
USA | ||
Anno |
2006 | ||
Durata |
1 h, 39' |
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Regia |
Wolfgang Petersen | ||
Interpreti |
Kurt Russell, Josh Lucas, Jacinda Barrett, Emmy Rossum | ||
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E' l'ultimo dell'anno e sul transatlantico di lusso Poseidon si sta festeggiano l'occorrenza. All'improvviso un'onda gigantesca travolge la nave e la capovolge. I sopravvissuti sono scossi e impauriti. Un piccolo gruppo di passeggeri, convinti che la nave presto affonderà, cerca di risalire lungo i ponti per trovare un varco nello scafo in corrispondenza delle eliche... Come si fa a girare un film sull'affondamento di un transatlantico di soli 99 minuti (compresi i titoli di coda)? Già il sospetto che si sia tagliato il materiale in modo drastico è un segnale... Come si fa a tratteggiare (anzi, abbozzare molto, molto superficialmente) i personaggi protagonisti della vicenda in soli venti minuti? Eppure è quello che succede in "Poseidon", remake della pellicola del '72 in cui l'onda anomala che travolge il lussuoso transatlantico arriva solo dopo venti minuti dall'inizio del film. E sì che Wolfgang Petersen ("La Tempesta Perfetta", "Troy", ma anche "La Storia Infinita") si era dimostrato capace di ben altre imprese. E invece si abbassa anche a ricalcare pari pari alcune scene del mitico "Titanic" di James Cameron, il cui fantasma aleggia minaccioso e inarrivabile per tutta la durata della pellicola. Fossero almeno bravi gli interpreti... Il protagonista è la brutta copia della star nascente Tom Walker (che già in bravura non eccelle), Kurt Russell è appannatissimo, non si impegna e non è (nemmeno lui) convinto del ruolo che interpreta, Emmy Rossum (già inerte e inespressiva interprete de "Il Fantasma dell'Opera") è un po' migliorata: ora è un po' meno insopportabile, ma sembra la brutta copia della Joey Potter del serial "Dawson's Creek". E gli altri attori... ma chi sono? Forse buoni per una telenovela messicana. La sceneggiatura è tanto banale, prevedibile e retorica da essere quasi insopportabile e, nonostante la durata, il film sembra non terminare mai: solo a tratti pare emergere un po' di claustrofobica tensione (come nella scena dell'allagamento dei boccaporti). Inverosimilità e ridicolaggini ai massimi livelli: il manipolo di eroi che si inerpica senza difficoltà attraverso un condotto di lamiera verticale, salti acrobatici e imprese degne di Ethan Hunt ("Mission: Impossible"), personaggi di cui si sa già l'ordine in cui ci lasceranno le penne, discussioni ironiche nel bel mezzo di fughe rocambolesche o rischi imminenti che dovrebbero far pensare a tutt'altro, protagonisti che riescono a stare sott'acqua per minuti e minuti (manco fossero campioni di apnea) senza fare una grinza, ... Spesso mi arrivano critiche per aver messo "Titanic" al secondo posto della classifica dei miei film preferiti. Ecco, forse la visione di una schifezza come "Poseidon" può far capire quale capolavoro sia un grande film come "Titanic". | |||
| Ideale per... |
Gustarsi una breve ed inconsistente, ridicola rassegna di effetti speciali e miracoli del computer (ma stavolta la versione digitale non è il massimo). | ||
| La scena topica |
Uno dei protagonisti si tuffa nell'acqua in cui il carburante sta bruciando, supera a nuoto tutta la distanza e, con un bocchettone antincendio ancora intatto, riesce a salvare i compagni... | ||