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Piergiorgio Ravasio |
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Profondo Blu |
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Scheda |
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Regia |
Andy Byatt, Alastair Fothergill | |
Genere |
Documentario | |
Anno |
2003 | |
Nazionalità |
Germania / Gran Bretagna | |
Interpreti |
- | |
Titolo Originale |
Deep Blue | |
Durata |
1 h, 23 ' | |
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di Piergiorgio Ravasio
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La Storia / L'Opinione
di Piergiorgio Ravasio
Un inno alla natura per la bellezza
del creato
"Profondo blu" è un
documentario di novanta minuti. Più che un film è una spettacolare sequenza di
immagini che ci immergono nella profondità delle acque marine, portandoci alla
contemplazione assoluta di tante meraviglie del creato. Girato dalla BBC
Natural History Unit la pellicola ci offre una panoramica dei fondali marini
presentandoci, accanto alle specie viventi già conosciute, la vita di tanti
esseri che popolano le profondità dei mari e degli oceani. Non solo il fascino
di questo mondo, ma anche l'aspetto più cruento di quello che è il "cerchio
naturale della vita": un inizio e una fine di ogni esistenza, che appartiene non
solo a chi vive sopra la terra ma anche a chi la popola negli abissi più
profondi.
Coloro che hanno apprezzato i
precedenti film "Microcosmos" e "Il Popolo Migratore", sicuramente
saranno lieti di poter assistere ad una nuova esperienza di felice e riuscito
connubio tra imponenza di immagini e magnificenza di suono.
Un film a tratti solo contemplativo e
a tratti degno di una eccellente lezione di scienze; in certi istanti rilassante
e coinvolgente, mentre in altri forte ed emozionante. Più ci si addentra nelle
profondità dell'oceano e più si penetra in un mondo buio ma nel contempo
illuminato da colori talmente vivi che sembrano contrastare con l'oscurità che
lo avvolge interamente. Dall'ammaliante arcobaleno della barriera corallina allo
spettacolo delle scogliere più fredde di questo pianeta il commento è unico: un
inchino a Madre Natura per quanto ci ha donato.
E nel contempo un monito dovrebbe
risuonare anche nelle nostre (a volte) irriconoscenti coscienze: impegniamoci
maggiormente a rispettare questo nostro ambiente. Alla fine siamo noi che
viviamo in esso, grazie ad esso e con esso.
Piergiorgio R.
Vedi anche la PILLOLA di Daniele T.
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