Top Film

 

Piergiorgio Ravasio

 

Torna all'INDICE DI TUTTI I FILM

VOTA  il film COMMENTA  il film

 

Quo Vadis, Baby?

Scheda               

Regia

Gabriele Salvatore

Genere

Thriller

Anno

2005

Nazionalità

Italia

Interpreti

Angela Baraldi, Gigio Alberti, Luigi Maria Burruano, Andrea Renzi

Titolo Originale

Quo Vadis, Baby?

Durata

-

 

Il Voto            

di Piergiorgio Ravasio

7,00 /  10

Dai il TUO voto al Film

inserisci il tuo indirizzo e-mail  

e... vota!

      

 

   non voglio essere inserito nella mailing-list

 

Controlla la Posizione del film nella "MM Parade"

 

La Storia / L'Opinione

di Piergiorgio Ravasio

        La rinascita da una morte.

 

        Giorgia e' una quarantenne, investigatrice privata, che dello scoop, del gossip e dei frugali scatti fotografici ha fatto l'unica ragione della sua esistenza. Il resto sembra non esistere (a parte le interminabili sigarette e i fumi dell'alcool che le annebbiano la vista). Una densa coltre di smog che per ben sedici anni ha offuscato anche il ricordo della giovane sorella, morta suicida poco più che ventenne. L'improvviso recapito di un pacco regalo, da parte di un amico, risveglierà in lei il desiderio di conoscere più a fondo la sorella Ada: la sua vita, le sue passioni, i tormenti e il grande sogno di sfondare come attrice nel mondo dello spettacolo. Il puntare l'occhio della telecamera sulla vita privata dei propri clienti, genererà in lei un processo inverso. Parte così una lunga e appassionata introspezione che la condurrà a rivedere tante convinzioni date per assodate, a riscoprire tante sensazioni che appartenevano al passato, a rivivere emozioni che parevano scomparse, logorate dall'incessante e vuoto trascorrere degli anni.

       

        Basandosi sulla storia tratta dal libro omonimo di Grazia Verasani, il regista milanese Gabriele Salvatores ci porta in una Bologna molto dark, poco illuminata dal sole e più spesso rinfrescata da una pioggia che sembra solo voler lavare dalla mente dei protagonisti il peso delle loro coscienze e i tormenti del proprio passato.
 

        Giorgia, la donna inerme, dalla vita sbandata e senza affetti, in realtà e' molto più forte di quanto appaia. E' come " il fiore che per germogliare ha bisogno che il seme muoia". La morte di Ada non e' stata vana. Il sacrificio familiare non e' stato inutile. "L'assenza - si dice ad un certo punto del film - e' la causa di tutto". Lo e' stato anche per Giorgia che, dal vuoto di un affetto, ha saputo risorgere ad una vita nuova, più serena e più fiduciosa.


                             Piergiorgio R.

 

Commenta tu...    

Manda il tuo commento

 

Inserisci il tuo indirizzo e-mail    

Inserisci il tuo nickname per la pubblicazione del commento  

Inserisci il tuo commento

  

  

   Seleziona l'opzione se non vuoi che il tuo indirizzo venga inserito nella mailing list di Movie Maniac

Torna all'INDICE DI TUTTI I FILM