|
![]() |
Scoop |
Scheda di Daniele Toninelli |
|
| Voto | 6,90 | |
|
la locandina
|
Genere |
Commedia | |
Titolo Originale |
Scoop | ||
Nazionalità |
USA | ||
Anno |
2006 | ||
Durata |
1 h, 36' |
||
Regia |
Woody Allen | ||
Interpreti |
Scarlett Johansson, Woody Allen, Hugh Jackman | ||
|
Durante un numero di magia del mago Splendini (Woody Allen) all'aspirante giornalista Sondra (Scarlett Johansson) appare lo spirito di un giornalista appena deceduto e fuggito per pochi istanti dal mondo dell'Ade. Il giornalista fa una soffiata a Sondra riguardo una serie di omicidi legati ai tarocchi e le suggerisce di indagare (lo scoop è assicurato) su un ricco giovane di Londra (Hugh Jackman). Il mago Splendini si vedrà coinvolto nelle indagini di Sondra. Di "Match Point", con cui il regista sembrava aver preso il volo, Allen non conserva molto, in questo suo nuovo film di nuovo ambientato a Londra. Molti, ed io concordo, ritengono "Scoop" un vistoso passo indietro, un ritorno al vecchio, solito, monotono e allo stesso tempo a tratti brillante stile di quasi tutti i film precedenti, zeppo di sproloqui (questo, ovviamente, non significa che la sceneggiatura non sia curata), di spiritosaggini (che però rischiano di dissolversi nella verbosità dei personaggi del film), di trovate simpatiche. Per fortuna che l'ambientazione non è la "solita" New York alleniana, ma la splendida campagna inglese. Scarlett Johansson recita troppo sopra le righe: accelera eccessivamente sul pedale dell'"ocaggine" fino a risultare eccessiva e fastidiosa (anche se la presenza, effettivamente, riamane "un vanto per la nostra specie"). Per fortuna l'ex X-Men Jackman è più misurato. Woody torna ad essere il protagonista nevrotico e verboso dei suoi film. Ai fan più accaniti probabilmente sarà mancato... Il film ogni tanto provoca sorrisini (e qualche risata) che rivelano ancora un certo acume umoristico nella sceneggiatura; però la "vena" gialla che dovrebbe impreziosire la vicenda risulta quasi un appesantimento e la vicenda del serial killer sembra quasi una scusa di cui non importa quasi nulla a nessuno. Da notare che la promozione è tutta basata su "dal regista di Match Point", come se pronunciare il nome di Allen fosse ancora un rischio per gli incassi, una maledizione per il botteghino. E peccato che "Scoop" sia arrivato dopo un predecessore così ingombrante, al cui confronto sono molti i film che sfigurano, questo compreso. | |||
| Ideale per... |
Chi ama il "vecchio" Allen, quasi sempre uguale a se stesso, eppure ancora in grado di fare sorridere ed intrattenere con garbo ed intelligenza. | ||
| La scena topica |
La protagonista, mentre l'amico mago corre in suo soccorso con qualche difficoltà nella guida sulla sinistra, si trova su una barca faccia a faccia con il potenziale serial killer, ormai cotta di lui. | ||