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Settembre 2004

 

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 Scheda tecnica

Thank you for Smoking

Regia

Jason Reitman

Genere

Commedia

Anno

2006

Nazionalità

USA

Interpreti

Aaron Echart, Katie Holmes, Rober Duvall, Maria Bello, Cameron Bright, Adam Brody, Rob Lowe

Titolo Originale

Tank you for Smoking

Durata

1 h, 32 '

Distribuzione

Lucky Red

 

Link Il sito ufficiale

www.luckyred.it

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di Daniele Toninelli

 

7,65 /  10

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La Classifica di Movie Maniac: "MM Parade"

Opera molto arguta, particolare ed originale, Thank you for Smoking rimane impresso per la vocazione profondamente ironica. Gli intenti dissacratori colpiscono la società americana e il globalizzato mondo moderno, l'assenza di principi morali. La pellicola fa riflettere e sorridere con i tre rappresentanti dell'industria della morte (tabacco, armi, alcool) che fanno a gara a chi uccide più persone in un anno. E con Nick che dimostra al figlio "Perchè la democrazia americana è la migliore del mondo". Ma anche con i vezzi e la spietatezza di Hollywood. Da segnalare la presenza di due ottimi "prodotti" della televisione: Adam Brody e Rob Lowe.   DT

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La Trama

di Daniele Toninelli

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        Tre amici discutono bevendo al tavolo di un elegante bar. Sono un membro del comitato per la diffusione delle armi da fuoco (David Koechner), una donna tutta dedita a sostenere l'industria dell'alcol (Maria Bello) e il protagonista del film, Nick Naylor (Aaron Eckhart), il portavoce della Big Tabacco, una società di ricerca sostenuta e finanziata dai maggiori produttori di sigarette degli Stati Uniti. Naylor è divorziato, ha un figlio che si porta dietro tutte le volte che può, ed è, soprattutto, abilissimo nell'arte forense: riuscirebbe a convincere chiunque di avere ragione, anche sostenendo la più indifendibile delle posizioni. Per questo motivo ("il mio lavoro è essere odiato da tutti") si trova spesso coinvolto in dibattiti televisivi e, dai confronti, esce sempre vincitore. Così succede, ad esempio, con il senatore Ortolan (William H. Macy), che insiste per fare apporre sui pacchetti di sigarette il simbolo del teschio con le tibie incrociate. Una rampante giornalista (Katie Holmes) farebbe di tutto pur di realizzare, con Naylor, una intervista-scoop che riesca a carpire i segreti di un uomo tanto abile e che tanto fa discutere. I due si faranno travolgere da ben altro... o almeno così pensa Nick.

 

Secondo me…    (la recensione)

di Daniele Toninelli

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        Jason, il figlio di Ivan Reitman ("Ghosbuster", "Un Poliziotto alle Elementari", ...) realizza un'opera molto arguta, particolare ed originale, in cui, dal punto di vista stilistico, sono molti gli elementi poco abituali di cui si fa uso (fermi immagine, ralenty, ...). A parte l'originalità narrativa, "Thank you for Smoking" rimane impresso per la vocazione profondamente ironica che va ben oltre i limiti di una canonica commedia holliwoodiana. Gli intenti sono ben più dissacratori e riflessivi e riguardano non solo, in particolare, la società americana, ma tematiche ormai sentite in tutto il globalizzato mondo moderno. Se la figura di Naylor e il suo cinismo, la sua vocazione per l'"arte della convinzione" riesce a mettere in rilievo tante crepe dei principi (o dell'assenza di principi morali) su cui la nostra società si basa e se tutto (a partire dal titolo) sembra essere uno spot a favore del tabagismo, in realtà non è necessario essere particolarmente arguti per intuire che sotto tutta l'operazione è prevalente il fine dissacratorio. E così la pellicola è in grado di fare rifletter e sorridere (anche amaramente) su certe situazioni che sembrano a volte paradossali e rispecchiano invece esattamente quelle in cui siamo immersi.

        Così sotto il machete dell'ironia di "Thank you for Smoking" non finisce solo l'industria del tabacco, rappresentata magistralmente dal capo di Nick Naylor (J.K. Simmons, il bravissimo interprete di "Spider-Man"), ma indirettamente finiscono tutte le multinazionali e e la loro spietata vocazione per il dio denaro. L'apice si raggiunge quando i tre rappresentanti delle fabbriche della morte (tabacco, armi, alcool) fanno a gara per capire quale delle tre industrie uccide più persone in un anno. E poi ci sono le discussioni di Nick col figlio (altra figura chiave) sul tema dal titolo "Perchè la democrazia americana è la migliore del mondo", occasione per Nick per ribadire quanto ciò possa non essere vero: l'episodio si sposa esattamente con gli intenti del titolo stesso del film. Ma il film prende amabilmente in giro anche il mondo tanto eccentrico quanto spietato di Hollywood (geniale l'idea per rilanciare il consumo di sigarette: fa capire cosa ci possa essere dietro certi casting...). Naylor, inoltre, è al centro di una tormentata storia con la giornalista che lo vuole intervistare a tutti i costi e che rappresenta quelle persone disposte a sacrificare tutto per la carriera. La donna è interpretata, al suo solito modo (cioè come tutti gli altri personaggi che ha sinora interpretato), da Katie Holmes: ora si può smettere di chiamarla "quella di Dawson's Creek" e ci si può riferire a lei come "la moglie che Cruise ha sottomesso a Scienthology".

        Oltre agli attori citati, da segnalare la presenza di altri due "prodotti" della televisione che hanno dimostrato di essere all'altezza di Hollywood e che danno un contributo sostanziale a questa pellicola: Adam Brody (l'impagabile interprete, e vero protagonista, di "O.C. - Orange County") e Rob Lowe (il principale artefice dei discorsi del presidente Bartlett nell'eccellente "West Wing"). Tra parentesi, tutti questi attori che passano dai serial televisivi al cinema sono testimoni di quanto sia ormai alto il livello qualitativo dei telefilm americani (in realtà succede anche in Italia, ma con esiti ben diversi); in alcuni casi meriterebbero di essere trasmessi in sale cinematografiche, a puntate ovviamente. Potrebbe essere un'idea per rinfoltire le schiere di persone che vanno al cinema...

            Daniele Toninelli

Foto tratte da Outnow (http://outnow.ch)

La Pagella  

i voti al film

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Movie Maniac Parade

Ciak

Corriere della Sera

International Movie Data Base

INCASSI

(USA / Italia)

7,65 / 10

Bello

- **** / 5

Molto Bello

8,10 / 10

Bassi /

-

 

Le Date

uscita, visione, pubblicazione scheda, ...

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Uscita del Film

Visione del Film

Luogo Visione

Pubblicazione Scheda

Ultimo Aggiornamento

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01 - 09 - 2006

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