Top Film

della Stagione

 

 

Settembre 2004

 

TORNA SU

Scheda

Link

Voto & Vota

In Breve...

La Storia

La Recensione

La Pagella Le Date Spazio Aperto Commenta tu...

INDICE

DI TUTTI I FILM

Movie Maniac

HOME PAGE

 

 

 Scheda tecnica

The Departed - Il bene e il male

Regia

Martin Scorsese

Genere

Poliziesco

Anno

2006

Nazionalità

USA

Interpreti

Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Mark Wahlberg, Martin Sheen, Alec Balwin, Vera Farmiga

Titolo Originale

The Departed

Durata

2 h, 31 '

Distribuzione

Warner

 

Link Il sito ufficiale

http://thedeparted.warnerbros.com

TORNA SU

 

Il Voto         Dai il TUO voto al Film In breve... 

 

di Daniele Toninelli

 

9,55 /  10

inserisci il tuo indirizzo e-mail  

e... vota!

      

 

   non voglio essere inserito nella mailing-list

 

  

 

La Classifica di Movie Maniac: "MM Parade"

Di film come The Departed ne escono pochi. Straordinario, teso, violento e sconvolgente, con una sceneggiatura che è un bunker atomico: il meccanismo ti tira dentro dalle prime scene e non ti molla più, ti inchioda alla poltrona grazie anche ad un montaggio eccezionale, ultra-frammentario ma capace di dare una logica e perfetta scansione temporale alla storia: una bomba ad orologeria. Tra il cast stellare, un eccezionale DiCaprio, ormai in perfetta sintonia col regista, l'istrionico Nicholson e partecipazioni di lusso di Sheen, Wahlberg e Baldwin. Scorsese, vecchio leone che è riuscito a mettersi al passo con i tempi, esplora il confine tra bene e male, mai così indefinito. Arrivando alla perfezione. Capolavoro!  DT

TORNA SU

 

ATTENZIONE!

Se non vuoi anticipazioni sulla trama NON LEGGERE le parti SCRITTE IN BLU.

 

La Trama

di Daniele Toninelli

TORNA SU

 

        Due ragazzi, due allievi della scuola di polizia: uno, Colin (Matt Damon), diventerà detective della squadra investigativa speciale di Boston, l'altro, Billy (Leonardo DiCaprio), con un passato piuttosto difficile (per lo più per i trascorsi familiari) dovrà rassegnarsi a non potere mai essere un poliziotto. Verrà, però, ingaggiato da un capitano della polizia di Boston (Martin Sheen) e dal suo stretto collaboratore (Mark Whalberg), in gran segreto, per entrare a fare parte di una squadra di infiltrati. In particolare si vedrà assegnato un compito difficilissimo e molto pericoloso: infiltrarsi tra gli uomini di un boss della mafia locale, Frank Costello (Jack Nicholson), per osservare le sue attività e contribuire alla sua cattura. Billy riesce a conquistarsi la fiducia del boss, ma la presenza di una talpa che spiffera tutte le informazioni all'interno della polizia di Boston rende tutte le operazioni più difficili. Presto a Costello arriva la soffiata che tra i suoi uomini vi è un infiltrato e il boss si mette alla ricerca della talpa tra i suoi collaboratori…

 

Secondo me…    (la recensione)

di Daniele Toninelli

TORNA SU

        Di film come "The Departed - Il bene e il male" ne escono pochi, molto pochi, in ogni stagione cinematografica: della scorsa stagione mi vengono in mente solo tre casi: "La Fabbrica di Cioccolato", "I Segreti di Brokeback Mountain" e "Crash". Film che forse non hanno nulla in comune tra di loro ma che, come quest'ultima, magnifica opera di Martin Scorsese, possono fregiarsi del titolo di "Capolavoro".

        Non saprei in che altro modo definire questo film straordinario, teso dall'inizio alla fine, serrato, violento (nulla è censurato), angosciante, coinvolgente e sconvolgente, basato su una sceneggiatura che è un bunker atomico (altro che "a prova di bomba"!). Il meccanismo infernale e vorticoso del film ti tira dentro dalle prime scene e non ti molla più, ti inchioda alla poltrona e ti coinvolge profondamente, grazie anche ad un montaggio eccezionale, ultra-frammentario ma allo stesso tempo capace di dare un senso logico ed una perfetta scansione temporale alla storia. Sembra quasi di avere sotto il naso il timer di una bomba ad orologeria e di non riuscire a scappare, ma il display (come nel serial "24") non è visibile, il tempo è ritmato dagli stacchi. Il montaggio (quanto mai azzeccato) è senz'altro una delle caratteristiche che contribuiscono a fare di questo la migliore, la più coinvolgente e la più "diretta" (nel colpire lo spettatore) opera di Scorsese. Durante l'introduzione, ad esempio, ci sono flash continui che permettono di tratteggiare in modo essenziale ma efficace tutti i protagonisti della vicenda, facendo loro assumere immediatamente una tridimensionalità in cui ci si imbatte di rado.

        A proposito di protagonisti, il cast stellare è l'altro pilastro portante del film. Eccezionale Leonardo DiCaprio (anche se forse non ai livelli dell'altro magnifico film di Scorsese, "The Aviator"), non mi stancherò mai di sottolineare la bravura di questo talento, spesso snobbato (come avviene ormai regolarmente agli Oscar) solo perchè è un bel ragazzo ed è stato protagonista di "Titanic" (come se la cosa non costituisse un vanto) e ha un'orda di ragazzine che lo seguono appassionatamente. Se ce ne fosse ancora bisogno, anche nella parte di Billy dimostra tutta la sua bravura d'interprete, la sua intensità espressiva, rendendo un personaggio vero ed arguto, forgiato da un passato tutt'altro che sereno; la forza di DiCaprio grazie a Scorsese viene incanalata in modo che sia perfettamente funzionale alla storia e al personaggio. Ormai la coppia DiCaprio - Scorsese è in perfetta sintonia e completamente rodata, dopo le due esperienze precedenti (oltre a "The Aviator", "Gangs of New York").

        Che dire, poi, quando a fianco di un attore di tale calibro si pone un istrione come Jack Nicholson, una faccia che ormai rappresenta uno dei baluardi della storia del cinema e che è in grado di valorizzare al massimo i personaggi che gli vengono assegnati (con le sue inconfondibili smorfie)? Ottima anche la scelta degli altri attori, a partire da Martin Sheen (l'ineguagliabile presidente degli Stati Uniti del serial "West Wing"), comandante comprensivo e disponibile, ma anche disposto a sacrificare i suoi uomini, senza esitazioni, per il desiderio di fare giustizia. Bravissimo Wahlberg che fa il simpatico (poco) e arrogante spaccone (molto) per tutto il film e che infila, quasi non facendoci caso, battute fulminanti come "Che ci faccio io qui?! Io sono quello che lavora bene! Tu devi essere quell'altro!". Damon non mi è mai piaciuto moltissimo, pare abbia sempre la stessa faccia: anche qui, pur facendo il suo dovere, non riesce a sorprendermi; e poi forse è troppo simile (anche nel taglio di capelli) a DiCaprio: scelta voluta? Si tratta della classica doppia faccia della stessa medaglia? Infine c'è Alec Baldwin, che ormai pare specializzato in camei di alto livello e che sa sempre ritagliarsi posti di rilievo in scene chiave della storia (vedi la rissa che segue la retata sfumata).

        E' indubbio, comunque, che il principale artefice di "The Departed" debba essere considerato un maestro che forse ho scoperto troppo tardi, Martin Scorsese. Il regista non solo ha saputo riadattare la trilogia di Hong Kong "Infernal Affairs" (di Wai Keung Lau), ma ha anche saputo "calarla" completamente nella realtà americana, nella perfetta ambientazione di Boston. Nel film, che ricorda quasi un western metropolitano, mafia e polizia la fanno da padroni. E la società è dominata da corruzione, violenza, ricatti, spargimenti di sangue. Il sottotitolo di "The Departed" in Italia è "Il bene e il male", ma il confine tra bene e male non è mai stato così labile ed indefinito come in questo caso, dove menzogna e sincerità sembrano compenetrarsi a vicenda, dove la realtà è spesso differente da quella che appare, dove i segreti più inconfessabili serpeggiano in ogni dove.

        Scorsese ci porta a sondare questo universo, vero e complesso come la vita, duro e violento come i sobborghi delle metropoli americane, e lo fa attraverso una serie di svolte e colpi di scena che lasciano spesso di sasso. Ovviamente, considerata la sua storia cinematografica, il regista in una vicenda come questa non poteva che sguazzarci (basti ricordare "Taxi Driver" o "Quei Bravi Ragazzi"). Ma Scorsese è stato anche in grado, dal punto di vista stilistico, di migliorarsi ulteriormente, in modo sorprendente, mettendosi al passo coi tempi e arrivando a raggiungere la perfezione. E' riuscito a realizzare un'opera di grande respiro (come era abituato) ma ha saputo anche eliminare completamente i tempi morti e le lentezze che avevano caratterizzato altri suoi film (a volte insostenibili, come "L'Età dell'Innocenza"); è riuscito ad adottare uno stile di narrazione moderno ed attraente.

        In America gli incassi stanno andando piuttosto bene e "The Departed" è già il maggiore successo commerciale della carriera di Scorsese. In Italia? Vedremo. Intanto venerdì sera al primo spettacolo del primo giorno di uscita del film la sala era quasi completamente vuota (una quarantina di persone su 630 posti). Peccato. L'unica cosa che posso fare è consigliare di non aggregarvi alla massa e, sia che non abbiate qualcosa di meglio da fare, sia che la abbiate, di non lasciarvi sfuggire questo immenso, oscuro, violento, capolavoro che è "The Departed". Da parte mia tornerò a vedere presto il film e non c'è dubbio che agli Oscar del prossimo anno saprò già per chi tifare.

            Daniele Toninelli

Foto tratte da Outnow (http://outnow.ch)

La Pagella  

i voti al film

TORNA SU

 

Movie Maniac Parade

Ciak

Corriere della Sera

International Movie Data Base

INCASSI

(USA / Italia)

9,55 / 10

Bellissimo

- ***** / 5

Da non perdere

8,60 / 10

Alti /

-

 

Le Date

uscita, visione, pubblicazione scheda, ...

TORNA SU

 

Uscita del Film

Visione del Film

Luogo Visione

Pubblicazione Scheda

Ultimo Aggiornamento

27 - 10 - 2006

27 - 10 - 2006

Arcadia (Melzo)

Sala Energia

28 - 10 - 2006

 

 

Spazio Aperto    

i commenti dei visitatori di Movie Maniac

TORNA SU

 

Nickname Nickname Data data
Commento

Per pubblicare IL TUO COMMENTO in questo spazio clicca QUI e compila il form!

 

 

Commenta tu...    

il tuo commento al film

TORNA SU

 

Manda il tuo commento

 

Inserisci il tuo indirizzo e-mail    

Inserisci il tuo nickname per la pubblicazione del commento  

Inserisci il tuo commento

  

   Seleziona il punto qui a sinistra se non vuoi che il tuo indirizzo venga inserito nella mailing list di Movie Maniac

      Quando il tuo commento verrà inserito sarai avvisato via mail.

Martin Scorsese, Leonardo DiCaprio, Matt Damon

 

TORNA SU