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| data pubblicazione |
04-01-2007 |
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The Prestige |
Recensione di Daniele Toninelli |
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| Voto | 8,45 | |
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la locandina
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Genere |
Drammatico | |
Titolo Originale |
The Prestige | ||
Nazionalità |
USA / Gran Bretagna | ||
Anno |
2006 | ||
Durata |
2 h, 08' |
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Regia |
Christopher Nolan | ||
Interpreti |
Hugh Jackman, Christian Bale, Michael Caine, Scarlett Johansson, David Bowie | ||
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Abra cadabra. Ed eccolo qua, il vero prestigio di fine 2006! Sto parlando del film più bello di questo Natale un po' deludente: è "The Prestige", l'ultimo gioiello del talentuoso Christopher Nolan. Proprio lui, il mago che ha saputo dare forma ad un piccolo cult come "Memento" e che ha saputo ridare vita al mito dell'uomo-pipistrello con "Batman Begins". Robert Angier (Hugh Jackman) e Alfred Borden (Christian Bale) sono due complici con molte ambizioni di un famoso prestigiatore. Entrambi vogliono conquistare la fama come grandi illusionisti. Durante uno spettacolo, qualcosa non va per il verso giusto e la fidanzata di Angier perde la vita. Costui ritiene responsabile Borden e tra i due la frattura diviene insanabile. Inizia una guerra incrociata: entrambi i prestigiatori sono alla ricerca del trucco perfetto, del successo, della gloria; entrambi (l'uno più abile nei trucchi, l'altro più adatto a presentarli e valorizzarli) non si risparmiano colpi bassi e bassissimi in una lotta senza fine. E anche quando sembra che la fine sia raggiunta... Vedere film come "The Prestige" è una gioia. Perfetto, essenziale, intrigante e anche molto complesso. La storia si compone piano piano. Partendo da un punto del tempo e riavvolgendosi velocemente, con continui salti temporali che permettono di comprenderla solo poco alla volta. Ma, grazie a questo stratagemma, grazie allo svelarsi progressivo di inganni, misteri, tranelli, è ancora più piacevole da gustare e originale di quanto si potesse ottenere con una realizzazione più canonica e lineare. Il cast è spettacolare, uno spettacolo pirotecnico di virtuosismi: a parte i due eccellenti protagonisti, Bale (di nuovo con Nolan, dopo l'ottimo "Batman Returns") e Jackman (ex Magneto e reduce, ancora con la Johansson, da "Scoop" di Allen) sono perfetti per le rispettive parti e riescono a dare l'idea della lotta tra i due illusionisti. Ottimo anche il contributo di un eccellente Michael Caine (anche lui reduce da "Batman Begins", dove interpretava il maggiordomo Alfred) e di un inaspettatamente bravo David Bowie nei panni dell'inventivo Tesla. Di magia non ce n'è moltissima (non aspettatevi qualcosa sulla falsariga di Harry Potter), ma si va nelle profondità a sondare l'animo dell'uomo, portando in luce tutte le nefandezze di cui l'essere umano può essere capace. | |||
| Ideale per... |
Chi vuole scoprire qualcuno dei (a volte sadici) numeri di un prestigiatore. E per chi vuole godersi un cast superbo, ottimamente diretto. E qualcosa di più impegnativo di un cinepanettone. | ||
| La scena topica |
Angier, nei panni del Grande Danton, sta realizzando il suo numero più apprezzato, il trasporto umano. Ma qualcosa non va come deve: il suo sosia non entra in scena e al suo posto... | ||