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The Queen - La Regina |
Scheda di Daniele Toninelli |
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| Voto | 8,20 | |
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la locandina
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Genere |
Commedia / Storico | |
Titolo Originale |
The Queen | ||
Nazionalità |
Gran Bretagna / Francia / Italia | ||
Anno |
2006 | ||
Durata |
1 h, 40' |
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Regia |
Stephen Frears | ||
Interpreti |
Helen Mirren, Michael Sheen, Sylvia Syms, James Cromwell | ||
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E' stato eletto il nuovo primo ministro inglese, Tony Blair (Michael Sheen) e la Regina Elisabetta (Helen Mirren) fa appena in tempo ad investirlo ufficialmente della sua carica prima di partire per la Scozia, dove trascorrerà le vacanze con la famiglia. Durante la vacanza la famiglia reale viene raggiunta da una shoccante notizia: Diana, la principessa del Galles, è morta in un tragico incidente a Parigi. Il mondo si rattrista per la scomparsa della principessa e la Regina d'Inghilterra si trova a che fare con una situazione delicatissima, visti gli attriti che hanno sempre caratterizzato i rapporti tra i reali e la principessa. Grandiosa interpretazione di Helen Mirren, che costruisce magistralmente il suo personaggio, tanto inflessibile e ancorato alle vecchie tradizioni, quanto tenace e incrollabile, ma tanto più vero quando vede crollare intorno a sè molti dei valori in cui fino ad ora aveva creduto in modo incrollabile. "The Queen" è un perfetto, avvincente, complesso e completo affresco storico. Più che satira sulla regina (come credevo), più che un commovente ricordo della scomparsa di Diana Spencer (come sarebbe stato ovvio fare per gli incassi), è una analisi delle vicende che hanno portato ad una delle più gravi crisi della figura di Elisabetta per il periodo in cui ha retto le sorti dell'Inghilterra. E poi è anche un interessante documento sui rapporti che legano i reali e il governo, sulle dinamiche del potere inglese. Frears, giustamente, non si schiera (anche se alcune figure della famiglia reale non fanno quella che si può definire una bella figura), non si scaglia (come ci si aspetterebbe) contro l'atteggiamento della regina, ma cerca di capirne le motivazioni, cerca (e ci riesce benissimo, coadiuvato in modo eccellente dalla sua interprete eccezionale) di sondarne gli stati d'animo. E alla fine non dico che riesce a farcela amare, ma certamente ce la fa stimare e comprendere, giustifica la sua condotta (l'atteggiamento del regista si rispecchia perfettamente dell'invettiva di Blair contro il suo collaboratore). Che amarezza quando la si vede costretta a fare delle cose che mai si sarebbe sognata di fare, ma a cui è costretta per la "necessità di sopravvivere"! Anche i reali (a volte) sono costretti a piegarsi ad una volontà superiore. | |||
| Ideale per... |
Chi vive di gossip e chi sa tutto sulle famiglie reali del mondo. Ma anche per chi di gossip non ne vuole sapere: ottimo documento di un delicato periodo storico per la corte inglese. | ||
| La scena topica |
La Regina è costretta dagli eventi a tornare a Londra e, mentre passeggia davanti alla folla e ai fiori posti davanti ai cancelli di Buckingham Palace legge i messaggi di rancori che le sono stati indirizzati. | ||