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Piergiorgio Ravasio

 

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 Scheda tecnica

Un'Ottima Annata

Regia

Ridley Scott

Genere

Commedia

Anno

2006

Nazionalità

USA

Interpreti

Russell Crowe, Mitchell Mullen, Marion Cotillard, Albert Finney, Tom Hollander, Didier Bourdon, Valeria Bruni Tedeschi, Giannina Facio

Titolo Originale

A good year

Durata

1 h, 58 '

Produzione

Scott Free Productions

Distribuzione

Medusa

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di Piergiorgio Ravasio

 

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La Classifica di Movie Maniac: "MM Parade"

15-12-2006

29-11-2006

 

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La Trama / L'Opinione

di Piergiorgio Ravasio

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        L'attore premio Oscar Russel Crowe torna a recitare sotto la guida del regista de "Il gladiatore" (Ridley Scott), nel nuovo film targato Fox 2000 Pictures "Un'ottima annata", basato sull'omonimo romanzo scritto da Peter Mayle. Dismesse le vesti del generale romano divenuto gladiatore, Crowe riappare ora in giacca e cravatta per meglio calarsi nel ruolo del broker finanziario londinese Max Skinner.

        Max, trasferitosi in Provenza per vendere una piccola vigna ereditata da uno zio defunto, si ritroverà, suo malgrado, invischiato in un nuovo ed inebriante capitolo della sua vita che lo porterà finalmente a capire che la vita va assaporata. Il successo nel mondo finanziario, la sicurezza di sè, l'arroganza e l'ostinazione lo hanno reso uno degli uomini più affermati che non conosce rivali nella corsa alla conquista delle borse europee. Il trionfo di Max viaggia di pari passo con la sua filosofia di vita: "Vincere non è tutto. È l'unica cosa!". I successi lavorativi vengono improvvisamente rattristati da un lutto familiare: quello dello zio Henry (il bravo e dinamico attore teatrale Albert Finney, la cui carriera dura ormai da mezzo secolo). Max, in quanto parente più prossimo, è l'unico beneficiario della sua tenuta che include un castello in Provenza con tanto di vigna; luogo in cui Henry si è dedicato, negli ultimi trent'anni, alla coltivazione dell'uva. Recatosi nel castello, dove era solito trascorrere le vacanze da ragazzino con l'eccentrico zio, Max inizia a sistemarsi e ad adattarsi alla vita del posto.

        Nel frattempo un'inchiesta su alcune transazioni finanziarie poco chiare produce la sospensione di Max dalla sua azienda. Mentre minacciosi scenari si addensano sul suo futuro londinese, il nostro improvvisato ereditario inizia ad informarsi sul valore di mercato del castello con annessa azienda vinicola. E questo nonostante l'avversità del vecchio vigneron del castello che Max ritrova dopo i tanti anni di vacanze giovanili. L'arrivo inaspettato di una determinata ventenne, presunta figlia dello zio Henry, getterà ulteriore scompiglio nella vita del potente uomo d'affari alla cui memoria stanno riaffiorando i ricordi delle trascorse estati. Il passare del tempo risveglia in lui emozioni e sentimenti che pensava scomparsi per sempre e che ora, invece, gli permettono di apprezzare nuovamente e da una nuova prospettiva la filosofia di vita del parente scomparso, ma soprattutto della vita in Provenza: "Non c'è nessun altro luogo al mondo in cui si può essere occupati facendo così poco e divertendosi così tanto!".

        Riscoprire i ricordi della propria infanzia. Sembra proprio questo il monito che la pellicola di Ridley Scott vuole indicarci con convinta determinazione. Ogni personaggio del film ha a che fare con qualcosa che lo fa maturare, lo cambia, e gli infonde nuova linfa alla sua vita. E in tal senso la pellicola spingerà tutti noi a guardarci indietro e a riconsiderare le cose che ci sono successe nella vita.

        I vari flashback del film giocano un ruolo importante poiché contribuiscono a sottolineare uno dei temi centrali del film e cioè che "fino a quando una persona resta nel cuore, non muore mai", rendendo la commedia un'opera di grande realismo ed umanità. La vita, a volte, ci conduce proprio nei posti più impensati. Ma capita anche, per nostra fortuna, che sia proprio lei anche a portarci ciò di cui abbiamo bisogno. Un po' come per Max e per il suo viaggio in Provenza. La regione dal sole sempre splendente, da scenari mozzafiato, da campagne incredibilmente ben tenute e da una luce magnifica, dove Max troverà ciò di cui ha realmente bisogno.

Piergiorgio Ravasio

Vedi anche la Pillola di Daniele T.

 

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