La Ricetta del Mese

Gennaio 2003

L'Amore Infedele - Unfaithful

Cinema in Tavola
Home Page

Wines of Tuscany
Informazioni

La Ricetta del Mese
Ogni mese un aggiornamento

Tutte le Ricette
I Piatti più gustosi tratti dai film più amati

Vino e Cinema
Il mondo del Cinema e quello del Vino...

***

 

Movie Maniac
Home Page

 

 

Il Film
L'Amore Infedele - Unfaithful
Scheda Tecnica
Regia Adrian Lyne
Genere Drammatico
Anno 2002
Nazione USA
Interpreti Diane Lane, Richard Gere, Oliver Martinez
Durata 124 '
Ingredienti (* * *)
Azione
Humor
Violenza
Interpreti * * 
Spettacolarità
Sentimenti * * 
Trama
Edward (Richard Gere) e Connie (Diane Lane) Summer, sono una coppia affiatata, il figlio Charlie cresce bene nella campagna del New Jersey, dove tutti vivono felici e tranquilli. Ma un giorno Connie andando in città si imbatte per una pura casualità nel giovane e affascinante Paul Martel (Olivier Martinez) , che per la donna diverrà presto un'ossessione fino a spingerla alla relazione adultera. Edward sospettando l'infedeltà della moglie assolda un detective privato, che gli porta una documentazione dettagliata sulla relazione extraconiugale della donna. In seguito a ciò, Edward si presenta in casa di Martel e lo uccide.
La Ricetta
Il Tacchino del Giorno del Ringraziamento

In una scena del film la famiglia Summer festeggia il Giorno del Ringraziamento, pasteggiando con un grosso tacchino come da tradizione americana.

Ingredienti 
 
Per il ripieno:
bullet1 kg di castagne
bullet150 gr di burro
bullet2 gambi di sedano
bullet100 gr di cipolla
bullettagliata finemente
bullet1 bicchiere di vino bianco
bullet800 gr di mollica
bulletprezzemolo, timo, sale, pepe q.b.
Per il tacchino:
bullet1 tacchino da 5-6 chili
bullet150 gr di burro
bulletsale e pepe q.b.
bulletrami di rosmarino
bulletbrodo vegetale
bulletvino bianco
 
Per il sugo:
bulletle frattaglie del tacchino
bulletmezzo bicchiere di vino
bulletuna cipolla
bulletuna carota 
bulletfoglie di sedano
bulletmezza foglia di alloro
bulletprezzemolo, timo
bulletchiodi di garofano
bulletsale e pepe in grani q.b.
bullet1 o 2 cucchiai di farina
bullet1 cucchiaio di burro
bullet1 cucchiaino di Sherry
Preparazione
Il ripieno di castagne:
Fate bollire nell'acqua circa 1 chilo di castagne per 10 minuti, poi sbucciatele, lavatele e rimettetele a cuocere in acqua (con un pizzico di sale). Nel frattempo, in 150 gr. di burro fuso, fate cuocere 2 gambi di sedano e 100gr di cipolla tagliata il più fine possibile. Durante la cottura della cipolla aggiungeteci un bicchiere di vino bianco per insaporire. Aggiungete poi 800 gr. di mollica di pane secca sminuzzata e mescolate finchè non ottenete un composto il più omogeneo possibile. Aggiungete quindi un po' di prezzemolo, timo, sale, pepe. Scolate quindi le castagne, tagliatele a pezzi ed aggiungetele al preparato. Cuocete il tutto per due o tre minuti, mescolando sovente. Lasciate poi raffreddare e, una volta a temperatura ambiente (non preoccupatevi se questo ripieno diventa piuttosto secco perchè quando cuocerà col tacchino ne assorbirà i liquidi della cottura), inseritelo nel tacchino.
Il tacchino
Il tacchino va lavato per bene, dentro e fuori, nonchè asciugato e poi strofinato con mezzo limone. Dopo aver strofinato il tacchino con il limone, riempite l'interno del tacchino, la cavità toracica e pettorale con il ripieno di castagne e poi con un robusto spago legate strettamente le cosce fra di loro, tenendole insieme. E' consigliabile cucire le aperture con dello spago fine da cucina. Spalmate poi l'esterno del tacchino con del burro, salatelo, pepatelo, aggiungeteci qualche spezia e dei rami di rosmarino infilati nelle pieghe delle ali e delle cosce, ma ben aderenti al corpo. Quindi mettetelo in una teglia con il petto rivolto verso l'alto. Infornatelo a 175°C nel forno già caldo. Preparate intanto due tazze. In una mettete del vino bianco; nell'altra circa 100 gr. di burro fuso, cui aggiungete del brodo vegetale. Ogni 25-30 minuti irrorate il tacchino alternativamente con il vino bianco e con il burro fuso. Non dimenticatevi di utilizzare anche il fondo liquido di cottura che si deposita sul fondo della teglia. Cuocete per circa 3 ore e mezza o anche quattro ore. Fatelo raffreddare un po' a temperatura ambiente per circa 15 minuti prima di tagliarlo. Ricordatevi che il tacchino va portato in tavola ancora intero ed accompagnato dal suo sugo, il gravy, in una salsiera.
 
Il sugo
Mettete le frattaglie e il fegato del tacchino in una pentola che riempite di brodo di tacchino o di pollo (aggiungete anche, se li avete, il collo del tacchino e le ali). Aggiungete mezzo bicchiere di vino, una cipolla e una carota tagliate a grandi pezzi, foglie di sedano, un po' di prezzemolo, di timo e, se vi piace, mezza foglia di alloro, qualche chiodo di garofano e un po' di pepe (anche in grani). Salate il tutto, coprite la pentola e portate a bollore. Far cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti; di tanto in tanto schiumate il brodo. A questo punto, filtrate con un colino e conservate (separati) il brodo e le frattaglie. Rimettete a bollire il brodo fino a ridurlo alla metà circa (devono restarvene circa 3-4 tazze). Intanto tritate finemente con un coltello le frattaglie. Dalla teglia del tacchino arrosto che avete sfornato prelevate con un cucchiaio cinque o sei cucchiai di grasso, metteteli in una casseruola a parte, scaldateli e uniteci uno o due cucchiai di farina e un cucchiaio di burro fuso, mescolando lentamente in modo da ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato. Uniteci il brodo e cuocete ancora per qualche minuto aggiungendoci, a piacere, ancora un cucchiaino di Sherry. A questo punto uniteci anche le frattaglie sminuzzate. Fate bollire ancora una volta, eliminando ogni residuo di grasso dalla superficie. Dovreste ottenere ora una salsa non troppo liquida, nè eccessivamente densa. Se risulta essere troppo liquida, fate bollire per più tempo per ottenere la giusta consistenza, altrimenti; viceversa, se troppo densa, allungatela con un po' di acqua o di brodo. Versate in una salsiera e servitela ben calda; utilizzatela per irrorare la carne ed eventuali patate lesse.

Il Vino 
consigliato con questa ricetta


1999 Chianti Classico "Doge"

Tenuta di Torciano

Il Chianti è da sempre il vino toscano per antonomasia. La sua regione di origine, la Toscana, è divenuta famosa grazie a questo vino, che mantiene alto sui mercati internazionali il prestigio dell'enologia italiana. Nella molteplicità delle estensioni produttive del Chianti DOCG, il prodotto di punta è rappresentato dal Chianti denominato "Classico" prodotto nella zona situata a sud est della città di Siena.